Per la prima volta al Circolo Magnolia, il 26 novembre, l’astro nascente del genere SLOP made in USA, Curtis Harding.

In passato già corista per Outkast e Cee-Lo Green, nonché membro della band Night Sun, nessuno come lui è in grado di mescolare la musica bianca con quella nera, le vocalità del soul con le chitarre del garage rock. Lui stesso ha definito il suo stile come un genere un po’ indigesto, ma dal sapore deciso: SLOP nello slang degli Stati del Sud sta ad indicare infatti il pastone che si dà ai maiali, quindi un miscuglio di generi musicali che nessuno avrebbe il coraggio di mischiare.

Dopo un passaggio nel 2015 al Covo Club di Bologna per la presentazione del suo primo album, Soul Power, ritorna in Italia per promuovere il suo secondo album Face your Fear, uscito lo scorso 27 ottobre e anticipato dal singolo Need your love.
Un concerto imperdibile per gli appassionati di black music, per chi ha amato il primo Curtis Mayfield e gli artisti Motown degli anni ’60, ma soprattutto per chi ama la sperimentazione e le contaminazioni.