Marian Trapassi

Articolo e immagini sonore di Roberto Bianchi

Qualche settima fa si è svolta l’interessante rassegna Milano Music Week 2018, che ha offerto una serie di eventi musicali nei locali della città.  La sera del 20 novembre, nell’affascinante ambiente dello Spirit De Milan, ho avuto il piacere di ascoltare Marian Trapassi, Fabio Mercuri e Michele Anelli, alfieri dell’etichetta Adesiva Discografica di Paolo Iafelice.

Fabio Mercuri

Il primo a presentarsi sul palco è Fabio Mercuri, eclettico musicista leccese che vanta importanti collaborazioni con validi artisti, tra cui Dave Muldoon, Luca Gemma, Mauro Ermanno Giovanardi e Xabier Irondo. Fabio è un “One Man Band”, suona diversi strumenti tra cui una chitarra classica, una tastiera, un kit di tamburi e si destreggia abilmente con la fedele loop-station. Con questo particolare tappeto sonoro ci ha regalato una convincente apertura: due brani tratti da Progetti Per Il Futuro (2016), un piccolo tuffo nel passato con Naviganti Smarriti, un nuovo brano (Sid) e la conclusiva cover di Summer On A Solitary Beach. Siamo al cospetto di un interessante Elettro-pop ben strutturato: i testi raccontano scorci di vita quotidiana, le basi musicali sono raffinate e la voce è avvolgente. Piacevole sorpresa!

Fabio Mercuri

Una breve attesa per riorganizzare il palco ed è il turno di Michele Anelli, accompagnato da una solida band, composta da Andrea Lentullo al piano Wurlitzer, Elia Anelli alla chitarra elettrica e Nik Taccori alla batteria. Michele ha un’importante storia musicale alle spalle, può vantare decine di pubblicazioni a partire dai primissimi anni ’90, prima come parte integrante degli Stolen Cars e, a seguire, come leader dei Groovers, interessante rock band di matrice americana, apprezzata da pubblico e critica.

Michele Anelli

L’artista, da qualche anno, ha intrapreso la carriera solista, scrivendo in italiano e avvicinandosi al cantautorato d’autore. Il suo nuovo lavoro, Divertente Importante, pubblicato anche in vinile a tiratura limitata, è un disco tematico, che narra lo svolgimento di un’intera giornata. Lo scorrere del tempo è descritto raccogliendo sensazioni, emozioni, sentimenti, storie di vita, suggestioni ed esperienze personali. Divertente Importante perché la quotidianità di molti è fortemente appesantita da responsabilità, doveri, ansie e problemi; troppo spesso la felicità è trascurata, messa in secondo piano, sopraffatta dagli interessi di pochi, e la leggerezza non ci appartiene più!
Nei trenta minuti a disposizione Michele e i musicisti hanno proposto alcuni frammenti dell’ultimo lavoro, che racchiude contenuti molto interessanti, ed è carico di personalità.  Per gusti personali segnalo
Ruvida Emozione, la title-track Divertente Importante, Est e Settembre. Un disco da ascoltare con grande attenzione!

Marian Trapassi

La chiusura della serata spetta a Marian Trapassi, cantautrice siciliana, che si è ritagliata un importante spazio nell’universo musicale italiano, ricevendo ottimi riscontri dalla critica. Il suo esordio discografico risale al 2002, da allora ha inciso quattro album e vanta importanti collaborazioni, tra cui quella con Ashley Hutchinson dei Fairport Convention.
Allo
Spirit De Milan l’artista si presenta con una valida band, composta da Antonio Magrini alle chitarre, Andrea Viti al basso, Fabio Zago alla batteria, Giovanni Bergamini alle tastiere e Simone “Glenn” Bonizzi alla tromba. Marian è in fase creativa, pubblicherà il suo nuovo album tra poco settimane, e ha una grande voglia di confrontarsi con il pubblico. Si comincia con Futuro, accattivante brano allusivo e metaforico che anticipa l’evoluzione artistica dell’autrice; ottimo impatto già dal primo ascolto, suoni incisivi con chitarra, tastiera e tromba in grande evidenza, sostenuti da un’ottima sezione ritmica. La scaletta include richiami al precedente lavoro Bellavita, l’Arancia e Altri Viaggi, brani inediti e la fresca Sono Una Parola. Direi che le premesse sono molto invitanti, non ci resta che farle i complimenti, e aspettare il nuovo disco. Brava Marian!