L I V E – R E P O R T
Articolo di Daniela Pontello, immagini sonore © Cristina Cavalleri
OneRepublic al Forum di Assago: un viaggio tra emozioni, pop-rock e storytelling sincero
Sabato sera, il Forum di Assago si è trasformato in un palcoscenico di emozioni e vibrazioni per la tappa milanese dell’Escape to Europe Tour dei OneRepublic. La band statunitense, guidata dal carismatico Ryan Tedder, ha regalato al pubblico una serata indimenticabile, dove musica, narrazione e spettacolo si sono fusi in un’esperienza autentica e coinvolgente.
Già mezz’ora prima dell’inizio, le tribune erano gremite e gli sguardi rivolti al palco. La platea, affollatissima e trepidante, pulsava di entusiasmo. Quando le luci si sono abbassate, un’esplosione di coriandoli ha segnato l’inizio dello show con Love Runs Out, accolta da un boato liberatorio.

La band ha proposto una scaletta ricca e variegata, alternando grandi successi a brani più recenti, con arrangiamenti potenti e momenti acustici di rara intensità:
Scaletta ufficiale:
- Love Runs Out
- Run
- Good Life
- Stop and Stare
- Rescue Me
- Secrets
- I Ain’t Worried
- Apologize
- Midnight City (intro tribute a M83)
- Ghost (duetto con Ella Henderson)
- Counting Stars
- I Don’t Wanna Wait (feat. David Guetta)
- West Coast
- If I Lose Myself
Bis:
- Lose Somebody (Kygo feat. OneRepublic)
- Feel Again
- Life in Color (acustica)
- Keep Bleeding / Halo (al pianoforte)

Ogni brano ha raccontato una storia, spesso introdotta da Tedder con aneddoti e riflessioni:
- Counting Stars è una riflessione sul conflitto tra desideri materiali e aspirazioni spirituali. “Smettere di contare i dollari e iniziare a contare le stelle” è il messaggio centrale: vivere con passione, inseguire sogni, non beni.
- Secrets, preceduta da una clip emozionante con i retroscena del tour, è una confessione in musica, un invito alla vulnerabilità e alla sincerità.
- I Don’t Wanna Wait, nuovo singolo con David Guetta, è un inno all’urgenza emotiva: dire ciò che si prova prima che sia troppo tardi.
- Life in Color, eseguita in versione acustica su un palco secondario di fronte alla tribuna centrale, ha creato un momento di connessione profonda con il pubblico.
- Halo di Beyoncé e Keep Bleeding, suonate al pianoforte, hanno mostrato il lato più intimo e autoriale di Tedder, che ha scritto entrambi i brani per altri artisti.

Ryan Tedder ha saputo alternare momenti di pura energia a confessioni intime. La sua voce, calda e graffiante, ha guidato il pubblico in un viaggio emotivo, accompagnata da una formazione strumentale sorprendente: violoncello, violino, chitarra elettrica, tastiera, synth e batteria hanno creato un impasto sonoro potente e delicato.
Durante il concerto, Tedder ha raccontato la genesi della band: “Ci abbiamo messo cinque anni a costruire tutto questo. Quando è uscita Apologize e alle persone piaceva, eravamo entusiasti. Ma è stata Stop and Stare a farci capire che non eravamo una band da una sola canzone.”
In un siparietto divertente, ha lanciato tre palloni da calcio tra il pubblico, scherzando sul suo passato da calciatore. Il suo carisma ha reso ogni interazione brillante e spontanea, trasformando il concerto in uno show a tutto tondo. Una clip proiettata durante lo spettacolo ha mostrato i retroscena del tour mondiale: cinque ragazzi che si divertono facendo musica, tra backstage, viaggi e risate. Un momento che ha mostrato il lato umano della band, rafforzando il legame con il pubblico.

Il live dei OneRepublic al Forum di Assago è stato un racconto in musica, un viaggio tra emozioni, ricordi e sogni. Una serata che ha confermato il talento della band e il suo legame speciale con il pubblico italiano. Un concerto che ha lasciato il segno, tra coriandoli, confessioni e vibrazioni. E che ha ricordato a tutti che, a volte, la musica è il modo più sincero per raccontare chi siamo.













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