L I V E – R E P O R T


Articolo di Alessandro Tacconi, immagini sonore © Marco Cassé

L’ultimo album di Angela Baraldi si intitola 3021 ed è composto da 8 brani scritti insieme a Federico Fantuz. Il filo conduttore di queste nuove composizioni viene addirittura trovato nel suono dei pianeti e dello spazio. La cantautrice ha deciso di andare ancora più a fondo nella realizzazione dei testi, per rappresentare l’aspetto più umano e terreno in contrapposizione all’immensità cosmica che ha ispirato la parte musicale. La performance di Angela Baraldi si è tenuta nell’accogliente e intimo Circolo Arci Biko a Milano mercoledì 4 marzo.

Questa è la triste storia di Superman
E della sua tutina rossa e blu
È un uccello, un aeroplano, chi lo sa
È una bugia volante sui tetti della città
Questa è la triste storia di George Reeves
Certo più uomo che supereroe
Uno che aveva anche un suo mestiere
Un uomo che aveva un sogno: fare l’attore
(Angela Baraldi, Hollywood Babilonia)

Grintosa e determinata, appassionata e intimamente lirica la selezione dei brani dal suo ultimo disco che hanno riproposto ancora una volta, se ce n’era bisogno, uno sguardo diretto nell’anima di questa cantante che da oltre quarant’anni calca le scene musicali e cinematografiche.

Molti i personaggi che hanno ispirato la scrittura di vecchie e nuove canzoni. Hollywood Babilonia, ad esempio, è debitrice della figura di George Reeves, celebre attore noto per il ruolo nella pellicola Le avventure di Superman, che ha collaborato con Walt Disney apparendo nel film Carovana verso il West e in Via col vento. Una foto lo ritrae insieme a Disney il giorno dell’inaugurazione di Disneyland il 17 luglio 1955. Una vita terminata troppo presto, vissuta all’insegna del sogno e della fantasia.

Josephine, il tempo non esiste
Josephine, solo i tamburi sanno parlare
Josephine, il tempo non esiste
Josephine, solo i tamburi ti sanno dire
Da che parte andare
Da che parte stare
Balla, Josephine e liberaci dal male
(Angela Baraldi, Josephine)

La cantante ha dedicato anche un sentito omaggio con la canzone Tutti a casa a Federico Aldrovandi, il diciottenne ucciso a Ferrara il 25 settembre 2005 da quattro agenti di polizia per asfissia e percosse (54 lesioni riscontrate al momento dell’autopsia!). Gli agenti sono stati condannati a 3 anni e 6 mesi per omicidio colposo! Il brano è dedicato a tutte le giovani vite congedate dal mondo a causa della violenza della legge. Josephine è invece debitrice di Joséphine Baker (Freda Josephine Baker) cantante, danzatrice, militante e attivista statunitense naturalizzata francese. Di origine afroamericana, è considerata la prima celebrità nera e tra le più acclamate vedette di Parigi. 

Il concerto è servito ad Angela Baraldi per ricordare l’anniversario della nascita di un suo caro e amato collega scomparso anch’egli troppo presto: Lucio Dalla. L’esibizione ha convinto i fan accorsi per festeggiare e supportare la propria beniamina della validità della nuova prova discografica e della grinta che non viene mai meno sul palco.

immagini sonore © Marco Cassé

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