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Umberto Maria Giardini – Forma Mentis (Ala Bianca, 2019)

R E C E N S I O N E


Articolo di Eleonora Montesanti

Forma mentis: struttura mentale, soprattutto con riguardo al modo di considerare e intendere la realtà. E’ questa la definizione enciclopedica della locuzione che Umberto Maria Giardini ha scelto come titolo del suo nuovo disco, il quarto col suo nome proprio. Ed è importante partire da qui poiché è proprio il suo particolare senso di realtà il motore e la chiave di lettura della sua identità artistica.

UMG è intenso, duro, lacerante, ma soprattutto psichedelico. Ci sbatte nel suo universo senza troppa delicatezza, ci scuote e ci disorienta facendoci oscillare continuamente fra luce e oscurità. Il suo desiderio di intimità passa attraverso un labirinto di atmosfere musicali a tratti calme, a tratti furiose, dove chi ascolta viene invitato a perdersi e ritrovarsi un’innumerevole quantità di volte.

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A Toys Orchestra – Lub Dub (Ala Bianca, 2018)

Articolo di Luca Dattisi

A quattro anni di distanza dall’ultimo album Butterfly Effect, gli A Toys Orchestra tornano nelle nostre case e sui palchi di tutta Italia con il nuovo lavoro Lub Dub, pubblicato il 27 aprile. Lo fanno distaccandosi ampiamente dalla scena indipendente italiana, che hanno contribuito a far crescere, ma a cui forse non appartengono più.

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Petrina – Be blind (Ala bianca, 2016)

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Articolo di Giovanni Carfì

Pianista, cantante e compositrice, Petrina condensa in quest’ultimo lavoro tutto il suo background.
Ha lavorato a vari progetti, di carattere nazionale e internazionale, con collaborazioni anche di un certo rilievo.

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Gianni Maroccolo e Claudio Rocchi – Vdb23 / Nulla è andato perso (Ala bianca, 2015)

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Articolo di Nadia Merlo Fiorillo

Via dei Bardi 32, a Firenze, è l’indirizzo della nascita dei Litfiba fondati da Gianni Maroccolo, anima della band fiorentina, produttore dei CCCP, bassista dei CSI prima e dei PGR poi, dei Marlene Kuntz e producer di Diaframma, Yo Yo Mundi e Statuto, tra gli altri. Marok è stato la storia della migliore cultura underground musicale italiana e sigillo di importanti progetti indipendenti, quando ancora il termine indie possedeva una reale vocazione alternativa, storia che nelle sue intenzioni doveva confluire in un disco solista, Vdb32 – Storie di un suonatore indipendente.

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