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Giovanni Carfì

Gli Scordati di Joe – Vol. 47

R E C E N S I O N I


Articolo di Giovanni Carfì

Note di merito per album passati distrattamente in secondo piano, ma meritevoli di un loro piccolo spazio. Nell’impossibilità di raccontare tutto ciò che viene prodotto, una selezione di dischi con confronti senza vincitori, né punteggi; ma con la presunzione di restituire una sensazione il più immediata possibile, attraverso un’analisi che va oltre le solite stellette.

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En Declin – A Possible Human Drift Scenario (My Kingdom Music, 2019)

R E C E N S I O N E


Articolo di Giovanni Carfì

Una pausa obbligata, necessaria per ricrearsi e per delineare nuove sonorità e una nuova identità. Dieci tracce, per dieci anni di assenza/resistenza e perseveranza verso il proprio sentire.

En Declin nascono nel 1996, pubblicano ben presto un demo, seguito da un Ep e dal disco Trama nel 2005 e Domino/Consequence qualche anno dopo, per poi sparire indebitamente dalla scena. Si sa che spesso le cose nascono, cambiano e si trasformano, e così si trovano a far fronte a defezioni interne che inizialmente minano la band, ma è talmente forte la voglia di andare avanti e di non lasciar spegnere la candela accesa con i precedenti lavori, che prendono una decisione dura, ma matura, ovvero di proseguire lo stesso in tre; Andrea Aschi (chitarra), Maurizio Tavani (voce), Marco Campioni (batteria e programmazioni).

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Gli Scordati di Joe – Vol. 46

R E C E N S I O N I


Articolo di Giovanni Carfì

Note di merito per album passati distrattamente in secondo piano, ma meritevoli di un loro piccolo spazio. Nell’impossibilità di raccontare tutto ciò che viene prodotto, una selezione di dischi con confronti senza vincitori, né punteggi; ma con la presunzione di restituire una sensazione il più immediata possibile, attraverso un’analisi che va oltre le solite stellette.

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Gli Scordati di Joe – Vol. 45

R E C E N S I O N I


Articolo di Giovanni Carfì

Note di merito per album passati distrattamente in secondo piano, ma meritevoli di un loro piccolo spazio. Nell’impossibilità di raccontare tutto ciò che viene prodotto, una selezione di dischi con confronti senza vincitori, né punteggi; ma con la presunzione di restituire una sensazione il più immediata possibile, attraverso un’analisi che va oltre le solite stellette.

Beta Audio Version 😉

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Woodoo Fest – 17/21 luglio 2019 – Cassano Magnago (VA)

L I V E – R E P O R T


Articolo di Luca Franceschini (Day 2-3-4) e Giovanni Carfì (Day 1-5), immagini sonore di Alessandro Pedale

Woodoo Fest torna anche quest’anno con un programma ricco ed interessante, con gruppi che in questi ultimi anni, e in molti casi mesi, hanno detto la loro con uscite degne di nota, o performance coinvolgenti. Questa è la sesta edizione e la “festa nel bosco” si fa grande, ospitando street food, due palchi di cui uno coperto, e varie chicche tra cui una postazione games rubata da qualche sala giochi, che se non era fine anni ’80 eravamo da poco nei ’90; ma andiamo con ordine, perché il bosco è vivo, bisogna conoscerlo e saperlo vivere, conosciamo così gli abitanti del primo giorno…

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Gli Scordati di Joe – Vol. 44

R E C E N S I O N I


Articolo di Giovanni Carfì

Note di merito per album passati distrattamente in secondo piano, ma meritevoli di un loro piccolo spazio. Nell’impossibilità di raccontare tutto ciò che viene prodotto, una selezione di dischi con confronti senza vincitori, né punteggi; ma con la presunzione di restituire una sensazione il più immediata possibile, attraverso un’analisi che va oltre le solite stellette.

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Gli Scordati di Joe – Vol. 43

R E C E N S I O N I


Articolo di Giovanni Carfì

Note di merito per album passati distrattamente in secondo piano, ma meritevoli di un loro piccolo spazio. Nell’impossibilità di raccontare tutto ciò che viene prodotto, una selezione di dischi con confronti senza vincitori, né punteggi; ma con la presunzione di restituire una sensazione il più immediata possibile, attraverso un’analisi che va oltre le solite stellette.

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Samantha Fish @ Legend Club – Milano, 30 maggio 2019 [opening Curse of Lono]

L I V E – R E P O R T


Articolo di Giovanni Carfì
Fotografie di Matteo Musazzi di Nightguide.it

Classe ’89, Kansas City la provenienza; lei è Samantha Fish, con l’acca e il pesciolino intarsiato sulla fedele Telecaster. La sua carriera inizia circa una decina di anni fa ed è stata una continua ascesa, attraverso collaborazioni e premi che l’hanno portata sotto i riflettori e all’attenzione del grande pubblico appassionato di quelle sonorità blues/rock provenienti da oltre Oceano. Arriva in Italia per la prima volta nonostante i numerosi album, e lo fa in previsione dell’ennesimo lavoro che uscirà ad agosto/settembre, dal titolo Kill Or Be Kind, ma non è sola sul palco, in apertura ci sono i Curse Of Lono di Felix Bechtolsheimer, direttamente da Londra e in uscita a luglio con il quarto album 4am and Counting (live); le loro sonorità oscillano tra sospiri roots e intarsi blues.

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Barriera – “…dividere lo spazio urbano in due.”

I N T E R V I S T A


Articolo di Giovanni Carfì

Solitamente non ci occupiamo di singoli, né di videoclip fine a se stessi, spesso utili solo come materiale promozionale accessorio, ottimi per un mordi e fuggi dove le immagini vincono sulle parole, sulla musica… ma c’è sempre un ma, forse troppi, forse pochi. La nostra “mission” che vi piaccia o no, (perché tutti ne abbiamo una) è quella di scandagliare tra le centinaia di proposte musicali che ci arrivano, supportate da uffici stampa e/o etichette che enfatizzano qualunque cosa possa dar loro un ritorno economico o pubblicitario, come in tutti i lavori. Noi amiamo la possibilità di restare una piccola realtà indipendente, (nel limite del possibile) quindi quando parliamo di qualche eccezione, lo facciamo perché qualcosa ci ha veramente colpiti; in questo caso l’eccezione è Barriera.

Arriva in redazione qualche mese fa uno dei soliti cs (comunicati stampa), con una proposta di un singolo/videoclip. Un play non si nega a nessuno e così qualcosa mi colpisce. Certe cose o succedono subito, o ti deve piacere magari il genere, o ti colpisce qualcosa scritto per promuovere l’artista/band in questione. Un play, un paio di ascolti in loop e un video; troppo poco il contenuto, poche le informazioni a riguardo; forse anche per questo ho voluto approfondire “chi” e “cosa” ci sia dietro questo progetto, perché nasce da qualcosa che dice molto senza dire quasi nulla.
Malgrado la volontà di approfondire e speranzoso nell’uscita di un eventuale ep, mi viene risposto che non è previsto nulla di simile per ora, si tratta di tre tracce con relativo video, con cadenza mensile. Ecco perché dopo l’uscita dei due video e in attesa del terzo capitolo, (già pubblicato quando leggerete queste righe) abbiamo contattato Barriera per esplorare tra foto, frammenti di film francesi, uno spirito noir e testi di Pavese e Calvino, il tutto sullo sfondo della città di Torino.

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