Adriano Viterbini – Film o Sound (Bomba dischi / Googfellas, 2015)

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Articolo di Chiara Baini

Adriano Viterbini, voce e chitarrista del duo Bud Spencer Blues Explosion, torna a mostrare la sua anima solitaria a due anni di distanza dal primo album solista (Goldfoil, pubblicato nel 2013).
Che Viterbini sia uno dei musicisti con più voglia di sperimentare già lo si sapeva, ne abbiamo conferma in questi undici brani. Alcune cover riarrangiate, solo una canzone cantata, “Film o Sound” è un album che lascia indubbiamente il segno nel panorama musicale italiano.

Il nome del disco arriva dal “filmosound”, il primo proiettore portatile degli anni ’40 che Viterbini ha rispolverato, grazie all’aiuto del padre, utilizzandolo durante la registrazione dell’album come amplificatore per la sua chitarra elettrica, ottenendo un sound particolare.
Viterbini si avvale di alcune collaborazioni importanti, gli amici di una vita che si ritrovano insieme a fare due chiacchere ed incidere una canzone: Bombino, Alberto Ferrari dei Verdena, Josè Ramon Caraballo, Fabio Rondanini, Enzo Pietropaoli e Stefano Tavernese. Collaborazioni di un certo livello che non mettono in secondo piano il protagonista ma portano decisamente una marcia in più all’intero album.

Il disco si apre con Tubi innocenti, in cui la collaborazione di Fabio Rondanini porta ad una canzone dai ritmi africani con tinte rock e blues. Nel secondo brano, Malaika, Viterbini riarrangia una romantica ballata di Miriam Makeba inserendo la tromba di Josè Ramon Caraballo a sostituirne la voce dell’artista africana.
Bring it on home, cover di un brano di Sam Cooke è l’unica canzone cantata dell’album. La voce è di Alberto Ferrari dei Verdena. Mi chiedevo come mai Viterbini avesse scelto questo come unico brano cantato, finché non l’ho ascoltato: la voce graffiante di Ferrari accompagna la chitarra in una unione magica che dà vita ad una reinterpretazione destinata ad entrare nella profondità della mente per non uscirne facilmente.
Brani movimentati sono contrapposti ad altri più lenti, come Five Hundred Miles, canzone che chiude l’album, Solo Perle, con la presenza del contrabbasso di Pietropaoli o Sleepwalk, dolcissima ballata suonata insieme a Pietropaoli e Caraballo, la cui melodia anni ’50 sembra volerci condurre in una assonnata passeggiata sulle nuvole.

A volte le parole sono superflue e sopravvalutate, l’album di Viterbini ne è la dimostrazione. Quando la musica è sufficientemente carica di emozioni, aggiungere un testo rischierebbe di spezzarne la magia. Ancora una volta Viterbini riesce nell’intento di ammaliarci con questo suo modo originale di vivere la musica.

Tracklist:
01. Tubi Innocenti (feat. Fabio Rondanini)
02. Malaika (feat. Ramon Caraballo and Stefano Tavernese)
03. Bring it on Home (feat. Alberto Ferrari)
04. Tunga Magni (feat. Enzo Pietropaoli and Ramon Caraballo)
05. Sleepwalk (feat. Enzo Pietropaoli and Ramon Caraballo)
06. Nemi
07. Solo Perle (feat. Enzo Pietropaoli)
08. Welcome Ada (feat. Bombino and Stefano Tavernese)
09. Mondo Slack Key
10. Bakelite (feat. Stefano Tavernese)
11. Five Hundred Miles

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