Microcosmi – musica e arte in festival, Comerio (Va), 23-24-25 giugno 2017

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Articolo di Roberto Bianchi

Il Festival Microcosmi di Comerio è giunto alla quinta edizione e si preannuncia ricco di novità.

La conferenza stampa del 14 giugno ha luogo nell’atrio del Multisala Impero di Varese.

I promotori storici della manifestazione sono Vittorio Cosma, musicista, produttore, compositore e direttore artistico, ed il sindaco di Comerio Silvio Aimetti. Insieme a loro Davide Galimberti, Sindaco di Varese, e, ospite d’eccezione, Renato Pozzetto.
In un ambiente assolutamente informale i relatori si accodano sui gradini interni del multisala di fronte ad una trentina di addetti ai lavori.

Apre la presentazione Silvio Aimetti che evidenzia l’importanza delle sinergie tra i Comuni limitrofi, non più in competizione, ma in stretta collaborazione per proporre iniziative culturali, di spettacolo e la valorizzazione del territorio, che diventano fondamentali in un periodo in cui le risorse sono estremamente limitate. Questo consente di offrire al pubblico programmazioni interessanti, e non dispersivi…

Durante l’intervento accenna alla grande novità della edizione 2017: la manifestazione non si limiterà alla tre giorni di Comerio, dal 23 al 25 giugno, ma avrà un importante appendice settembrina, che si svolgerà nel territorio del Sacro Monte.

Si parlerà anche di Europa: in occasione del 60° anniversario dei trattati di Roma, prendendo spunto dalla pubblicazione di “Per L’Europa” di Schuman coinvolgendo le autorità politiche, i bambini della scuola di Comerio e l’artista Angelo Maineri.

Vittorio Cosma definisce l’entità Microcosmi come una creatura vegetale, che a differenza della tipica struttura piramidale del mondo animale, non ha una figura dominante al vertice, con dispersive diramazioni verso la base, ma invece è composta da multi-cellule, che creano un organismo complesso interagendo tra loro, in modo estremamente creativo: Microcosmi è di fatto un macrorganismo, che nel tempo ha allargato la propria struttura. Artisti, associazioni, organigrammi comunali, volontari, commercianti sono tasselli fondamentali che plasmano e sostengono la creatura.

Le divagazioni filosofiche si concretizzano nel momento in cui vengono enunciate le finalità del programma di questa edizione.

Prima di tutto si parla di qualità, con una evidente impronta culturale che vuole abbracciare molteplici forme d’arte: rassegne nelle strade, nei cortili e nei giardini del paese; teatro, mostre, danza, fotografia, scienza, gastronomia, artigianato, letteratura … e poi ovviamente la musica con un accurata selezione di artisti.

Il sindaco di Varese Galimberti ribadisce l’importanza delle sinergie e anticipa un frammento del programma che coinvolgerà il territorio del Sacro Monte:

La terrazza Mosè ospiterà lo spettacolo di Renato PozzettoSiccome l’altro è impegnato”, certamente una garanzia, e aggiunge che durante il tragitto sulla funicolare saranno proposte letture tratte dalle opere di Gianni Rodari. Renato Pozzetto simpaticamente preoccupato interviene sperando che l’occupazione del tempo non ricada completamente su di lui, e aggiungendo che “se c’è poca acqua la papera non galleggia”, ma il Sindaco garantisce che questo non succederà e tranquillizza il comico. Aggiunge che ulteriori e interessanti iniziative sono in divenire, e noi ci crediamo!

Il programma di Comerio è molto nutrito, invito a consultarlo al seguente link http://www.microcosmi.net/comerio.

Mi limito a riassumere i nomi dei principali artisti che si esibiranno all’interno dello splendido parco di Villa Tatti.

Il 23 giugno dalle ore 21 aprirà i concerti il padrone di casa Vittorio Cosma, che presenterà il suo lavoro solista La Facoltà dello Stupore. A seguirei Perturbazione, consolidata band pop rock e i Belize, interessante gruppo indie rock varesino .

Sabato 24 sarà la volta di Tricarico, voce pianoforte e flauto e poi intorno alle 22.15 gli Street Clerks, gruppo rivelazione di X-Factor.

Domenica 25 alle 20.30 si esibiranno i Coro Monioje, ensamble di jazz vocale e canti di montagna e a seguire i Tom’s Family, valido gruppo di session men, che esegue un repertorio di funky & soul.

Segnalo inoltre un interessante incontro, dedicato ai bambini di 8-10 anni, che si terra in Biblioteca sabato 24. Roberto Piumini si confronterà con i piccoli lettori parlando del suo libro La Palla di Lela.

Un plauso agli organizzatori che con grande passione ravvivano ogni edizione del Festival offrendo valide proposte. Il loro impegno garantirà il richiamo di un nutrito e raffinato pubblico.

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