Cesare Malfatti – Ricordo (2017)

Postato il Aggiornato il

Articolo di ElleBi

Cantautore, musicista, produttore, Cesare Malfatti, attivo dal 1986, si è conquistato un ruolo di rilievo in quella che viene definita la “musica italiana alternativa”. E’ stato membro degli Afterhours, ha cofondato, con Mauro Ermanno Giovanardi e Alessandro Cremonesi i “La Crus”.

Insieme a Stefano Ghittoni ha dato vita ai Dining Rooms, così come, successivamente, ha contribuito alla nascita degli Amor Fou. Nella vita persona schiva, raffinata, elegante, ha avuto modo di focalizzare al meglio queste sue caratteristiche intraprendendo, in parallelo, dal 2011, una carriera solista piuttosto al di fuori degli schemi tradizionali di mercato.

Anche il suo prossimo album, infatti “Canzoni perse” seppur in uscita il 6 ottobre prossimo, in edizione limitata, con copie numerate e intestate personalmente, è richiedibile già da ora al suo indirizzo mail cesare.malfatti@gmail.com
Con la collaborazione di Stefano Giovannardi per la parte synth e affini, sono state “ritrovate”, remixandole, canzoni che non avevano ancora avuto modo di essere pubblicate in passato. Le stesse, ricantate grazie alla presenza di Chiara Castello alle voci, hanno portato alla realizzazione di un disco che spicca per l’originalità con cui riesce coniugare l’attitudine cantautorale agli elementi elettronici.

“Ricordo” è il primo brano che anticipa il disco e il cui video è disponibile in rete da pochi giorni. L’impatto emotivo complessivo, fra immagini e musica, fin dal primo ascolto, è davvero di quelli che lasciano il segno. Con una grafica chiara, semplice, diretta, il testo scorre intensamente al contrario in un movimento che dagli occhi raggiunge dritto il cuore. C’è la voce di Malfatti così calda ed intima, che si accosta perfettamente e a volte si fonde, a quella soffusamente sensuale della Castello.

C’è un fiore che fa da sfondo al tutto, ma è un fiore che sia nei colori, che nelle forme, rimane indefinito, cambia in continuazione, si dilata, rimpicciolisce, arriva anche a sparire, proprio come i ricordi che “intrappolati” fra mente ed anima, sono in continuo divenire.

Nelle note “tecniche” Malfatti ha scritto che è intervenuto sul lavoro di Giovannardi riaccordando alcune porzioni di tracce, aggiungendo alcune ritmiche più circolari, più morbide per far si che aderissero meglio al suo sentire.
In effetti quello che colpisce più di tutti è come la melodia sia indubbiamente elettronica, ma dotata di un’anima profonda che ipnotizza e avvolge .

C’è un testo, di Alessandro Cremonesi, densamente poetico in ogni singola strofa:

“ricordo i vuoti e i pieni della tua calligrafia
mi ricordo di baciarti ogni volta che vai via…
ricordo tutti i giorni
tutta la felicità
e le promesse fatte come per l’eternità
ma non ricordo come
questi lividi e perché
rimasti sulle braccia
le mie braccia senza te“…

Un “senza te” che in quel ripetersi delicato, ma allo stesso tempo incessante e incalzante, rende un senso di mancanza talmente intimo da divenire assoluto, ricongiungendoci nell’ascolto a qualcuno che manca, davvero, nella nostra vita…

Dopo un ascolto così intrigante, abbiamo già messo in agenda la data del 6 ottobre, quando Malfatti presenterà dal vivo l’album presso l’auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare a Milano…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...