Flavio Giurato – Le promesse del mondo (Entry, 2017)

Postato il Aggiornato il

Articolo di Savino Di Muro

Flavio Giurato, artista di culto della scena cantautorale italiana, torna con “Le promesse del mondo”, secondo lavoro discografico per l’etichetta indipendente ENTRY.

Il suo esordio discografico risale al 1978, con “Per futili motivi”, un concept album sulla storia di un ragazzo nel periodo del fascismo e dello scoppio della seconda guerra mondiale.
Il disco successivo, “Il Tuffatore” (1982), è ancora un concept album: il tema è una storia d’amore, con divagazioni sulla vita giovanile negli anni ’80. Considerato da tutti il suo capolavoro, è stato ristampato quest’anno, in vinile, in edizione limitata (500 copie numerate) in occasione del Record Store Day.

“Marco Polo” (1984) risulta decisamente più “sperimentale” e causa  la fine del contratto con la casa discografica, per cui Giurato, pur continuando a comporre e ad esibirsi  sporadicamente dal vivo, non pubblica più dischi per quasi vent’ anni, realizzando dei documentari.
Negli anni 2000 torna con due nuovi dischi:  “Il manuale del cantautore” (2002) e “La scomparsa di Majorana” (2015).
Il 2 agosto 2017 viene presentato in radio il singolo “Soundcheck”,  tratto da “Le promesse del mondo”, in uscita ad Ottobre.

“Le promesse del mondo” è un concept album sul fenomeno migratorio, sullo spostamento, sul viaggio e sul movimento degli esseri umani in tutto il mondo, raccontato dai fatti e non informato sui fatti, visto da numerosi lati e non da un unico angolo, tirato fuori a forza dalla carneria del migrante e del migrato, dello scafista e del caporale, del volontario e del militare, del medico e del cappellano, di chi accoglie e di chi raccoglie”.

“Soundcheck” è il brano che apre il disco e “racconta la migrazione sia in entrata che in uscita dall’Italia di oggi ed è un incoraggiamento, sempre e comunque, a partire, ad andarsene da uno stato di cose che confina e concentra un’intera generazione nel lavoro precario e nei centri d’accoglienza”. – ha raccontato Flavio Giurato a proposito del brano.

vorrei portarti sui luoghi
perché é sui luoghi
che noi proiettiamo la nostra ombra
e non c’è niente di più concreto di più tangibile
della nostra ombra

Nei dischi di Flavio Giurato ci sono paesaggi, città e soprattutto storie. In questo album troviamo almeno tre brani capolavoro che descrivono queste storie.
Il primo è “Digos”;  narrazione di vita e morte raccontati con maestria.

sono in Marocco siamo di scorta
oggi la hyundai ce l’hanno sospesa
sto sulla punto con la collega
deflagrazione in atto a poca distanza
sono cose di lavoro ci vuole pazienza
l’ordigno è andato esploso a poca distanza 

“Le promesse del Mondo” ci porta a riflettere, sul problema degli immigrati.

sul barcone incendiato
ma chi cazzo ha partorito?
buttalo a mare
che non ha pagato

Altro grandissimo brano, il commovente “Ponte Salario”. Qui il racconto si fa “visivo”, tangibile…

resistenza a Roma
per l’ultimo giorno
è per questo ponte
che è morto Ugo Forno

coi calzoni corti
e già capo militare
tutti quanti al fiume
c’è il ponte da salvare
coi calzoni corti
col piglio militare
tutti via con me
lo stanno per minare
chili di tritolo
le funi e il legamento
stava per saltare il ponte di cemento
cemento e ferro fuso
ci passa anche il treno
quando faccio il merlo si spara davvero

Molto interessante “I Lupi”, con il suo particolarissimo testo.

se i lupi salgono tutto va bene ma
se i lupi scendono vuol dire che hanno fame
se i lupi scendono non hanno mangiato
quando risalgono il destino è già sbranato

Da citare “In mezzo al cammino”, dedicata a Papa Francesco. Indipendentemente dall’essere credenti, il brano infonde nell’ascoltatore una fiducia in quest’uomo nel quale gran parte dell’Umanità ripone le speranze per un mondo migliore.

canta con te la Chiesa nuova
misericordia
così per sempre
questo è il mio corpo
e questo è il mio sangue
misericordia
così sia sempre
e per chi ha sete
questo è il mio sangue
portate da mangiare e tutto il vino che resta
a chi fa festa
campanas de Roma
campanas de barrio
campanas de Roma
campanas de cariño

Flavio Giurato si conferma un cantautore degno della grande scuola italiana, sfornando uno dei migliori album del 2017.

Tracklist
01 Soundcheck
02 Ipocrisia
03 Digos
04 Le promesse del mondo
05 Snuff song
06 Ponte salario
07 I lupi
08 In mezzo al camino
09 Agua mineral

 

 

 

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