Note di merito per album passati distrattamente in secondo piano, ma meritevoli di un loro piccolo spazio. Nell’impossibilità di raccontare tutto ciò che viene prodotto, una selezione di dischi con confronti senza vincitori, né punteggi; ma con la presunzione di restituire una sensazione il più immediata possibile, attraverso un’analisi che va oltre le solite stellette.

Articolo di Giovanni Carfì

Melanie De Biasio

Padre italiano e madre belga, fin da piccola si avvicina e conosce il mondo della musica. Inizialmente dedita anche alla danza, approda ben presto nel mondo del jazz. Dopo anni di studio, inizia la sua attività, dove già con il primo album riscuote premi ed apprezzamenti. Eccola ora con il terzo lavoro, dove il sound si fa più scuro e fumoso, portandoci direttamente all’interno di qualche club da luci soffuse e tappezzerie intorno.

Canzoniere Grecanico Salentino

Gruppo dalla quarantennale carriera, incontra quella che era considerata per i nostri bisnonni, una meta da raggiungere, o una speranza di una vita migliore, New York. La copertina esemplifica il tutto, con una bottiglia di Coca-Cola riempita di salsa di pomodoro. Esponenti di un folk robusto quanto una pianta d’ulivo, eccoli in questo connubio, dove in due anni sono riusciti a coniugare, tradizione e suoni più contemporanei.

Joe Victor

Progetto nato nel 2014 in quel di Roma. Se pensate di riuscire a stare fermi, vi sbagliate; nessun trenino in stile capodanno, ma una serie di brani da vivere così come sono, schietti e frizzanti. Richiami disco funk, che ben rimandano ad uno stile di vita notturno, carico di eccessi, sudore, alcol e spensieratezza. Una sensazione da “Tony Manero” rivisitata, dove l’ironia la fa da padrona.

Daniel Cavanagh

Musicista e compositore dei più conosciuti Anathema, confeziona un album che non presenta sbavature. Nulla è superfluo, il piano, le chitarre, gli arrangiamenti sono tutti a suo carico, tranne il violino e la splendida voce di Anneke Van Giersbergen, che crea delle atmosfere da pelle d’oca. Un lavoro intenso, emozionante, e dove l’uso di alcune dinamiche sonore, fanno innamorare traccia dopo traccia.