Articolo di ElleBi

Continua la bellissima stagione di Grande Arte al Cinema distribuita da Nexo Digital.
Nei giorni 19-20-21 febbraio sarà proiettato il film “Caravaggio – L’anima e il sangue” che, dopo il debutto italiano, verrà distribuito nei cinema del mondo.

Avendo già raccolto l’adesione di 340 sale (elenco completo su www.nexodigital.it), lo stesso ha stabilito, fin d’ora, un vero e proprio record per l’arte in formato pellicola nel nostro paese.
Si tratta di un viaggio sorprendente e coinvolgente che accompagna lo spettatore nella conoscenza della vita, delle opere, dei tormenti di Michelangelo Merisi da Caravaggio, uno degli artisti più amati, controversi e misteriosi della storia dell’arte.
Un’esperienza cinematografica davvero unica nel suo genere grazie all’utilizzo delle più moderne tecnologie. Questo film d’arte, il quinto prodotto da Sky, sperimenta tra i primi in Italia l’ultra risoluzione di un girato in sorgente in 8K (7680×4320 pixel). Una scelta che permette di carpire dettagli dell’opera non visibili ad occhio nudo, di percepire la singola pennellata, cogliendo così la dimensione più intima e coinvolgente delle opere del Merisi. Inoltre, il formato Cinemascope 2:40 consente la visione più “allungata” e “orizzontale” dell’immagine, agevolando così l’esperienza visiva ed emotiva dello spettatore. A tutto questo si aggiunge l’effetto ottenuto grazie all’impiego di evolute elaborazioni grafiche e di lavorazione della luce. In questo modo le opere appaiono prendere vita e corpo, acquisiscono profondità, regalano una percezione del quadro tridimensionale, tattile, viscerale, quasi reale, dal profondo impatto emozionale. Si è realizzato così un tributo a Caravaggio, alla sua attenzione per le dinamiche di illuminazione e alla sua abilità nella ricostruzione della luce, reale e simbolica.


Affidandosi alla regia di Jesus Garces Lambert, il film descrive l’uomo e l’artista attraverso un’approfondita indagine effettuata attraverso documenti originali preziosissimi, tra cui quelli custoditi all’Archivio di Stato di Roma: verbali, processi denunce, mostrati per la prima volta sul grande schermo.

La narrazione si sviluppa su due livelli: quello della digressione artistica, con il racconto dei luoghi e delle opere dell’artista, affidata alla consulenza scientifica e agli interventi del Prof. Claudio Strinati, storico dell’arte ed esperto di Caravaggio, con la partecipazione della Prof.ssa Mina Gregori (Presidente della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi) e della Dott.ssa Rossella Vodret (curatrice della mostra ‘Dentro Caravaggio’ a Palazzo Reale di Milano). L’uomo Caravaggio viene esplorato attraverso scene “fotografiche”, evocative e simboliche, che diventando intense metafore della condizione esistenziale dell’artista, consentendo di entrare in contatto  quasi empatico con la sua mente, i suoi impulsi irrefrenabili, il suo vissuto.
Una voce fuori campo traduce il moto continuo degli suoi stati d’animo, riproducendo le sfumature del suo carattere e tradendo le emozioni, spesso violente, che albergano in lui. La voce dell’io interiore di Caravaggio, profonda, sensuale, ipnotica, tagliente, evocativa e allo tempo stesso intima, è di Manuel Agnelli, frontman degli Afterhours e giudice di X Factor. Artisti multiformi e talentuosi, rivoluzionari e originali, impulsivi e profondi: il Caravaggio della musica e il Manuel Agnelli della pittura, qui producono un’affascinante contaminazione reciproca di pensieri e idee.
Milano, Firenze, Roma, Napoli, la Sicilia, Malta: 5 città, oltre 15 luoghi d’arte e 40 opere, tra le più celebri e rappresentative della produzione caravaggesca, come Canestra di frutta, Ragazzo morso da un ramarro, Bacchino Malato, la Vocazione di San Matteo, Giuditta e OloferneScudo con la Testa di Medusa,  Davide con la testa di Golia, Sette Opere di Misericordia, Decollazione di San Giovanni Battista, fiore all’occhiello delle collezioni dei principali musei in Italia e nel mondo o tutt’oggi custodite nei luoghi originali per i quali furono create, sono le protagoniste assolute del racconto.
Il film, grazie alla preziosa collaborazione con Vatican Media (già Centro Televisivo Vaticano), l’Arciconfraternita Vaticana di Sant’Anna dei Parafrenieri e la Fabbrica di San Pietro, a distanza di quattro secoli, restituisce alla storia una testimonianza mai realizzata prima.

Attraverso evolute tecniche digitali, effettua il riposizionamento virtuale dell’opera rifiutata “La Madonna dei Parafrenieri” nella sede a cui era originariamente destinata, ovvero l’attuale Altare di San Michele Arcangelo nella Basilica di San Pietro, proprio di fianco al Baldacchino del Bernini. Un’operazione straordinaria ottenuta grazie alla realizzazione di una serie di fotografie a 360 gradi dell’Altare e sul cui modello è stato successivamente applicato in digitale l’immagine del dipinto.
Dall’infanzia a Milano al periodo romano: Roma, città delle arti e dei piaceri, che oggi custodisce il nucleo più ricco dei suoi capolavori e delle sue trasformazioni nella tecnica. Prende vita sotto i nostri occhi un percorso in continua espansione dell’anima e dell’arte. Lo stesso approda successivamente a Napoli, patria dell’esilio e luogo in cui Caravaggio cerca la Misericordia, Malta, città dell’ascesa e della caduta, Siracusa, e di nuovo Napoli, i luoghi che lo accolgono dopo l’ennesima fuga alla ricerca di se stesso.
Un excursus narrativo e visivo che con notevole potenza colpisce e coinvolge lo spettatore.

Un progetto che probabilmente potrà sembrare ardito per i puristi della pittura ma che credo conservi un grande pregio di fondo: con modernità inaspettata riesce a rendere del tutto contemporaneo e fruibile per ogni genere di pubblico, un excursus personale molto complesso; fra luci ed ombre, contrasti e contraddizioni, genio e sregolatezza, vita ed arte si fondono, creando un originale quadro emozionale che davvero merita di essere conosciuto e condiviso…

Imperdibili saranno anche i prossimi appuntamenti:
13 e 14 marzo – Hitler contro Picasso e gli altri. L’ossessione nazista per l’arte.
9, 10 e 11 aprile – Van Gogh tra il Grano e il Cielo
8 e 9 maggio – Cézanne. Ritratti di una vita