Live report ed immagini sonore di Elisabeth Petrone

Protagonista assoluto alla serata del 28 marzo al Blue Note è stato Scott Henderson accompagnato da Romain Labaye al basso e Archibald Ligonnière alla batteria.
La mani di Scott hanno dato il via a fraseggi puliti, definiti, i drappeggi della tenda blu, che hanno fatto da sfondo, sembravano onde del mare e la chitarra verde acqua il richiamo delle sirene.

Quali tesori nascosti porterà alla luce Henderson attraverso quelle mani?
Parecchi, mentre il suo viso è rimasto sempre nascosto dalla visiera del cappello, sguardo nell’ombra, tutto quello che aveva da raccontare lo ha fatto attraverso la sua chitarra Suhr Classic. In fondo era lì per farsi ascoltare e scoprire; come dice lui stesso della sua musica “Le note sono parole che formano il periodo, la melodia.”
Per tutto il concerto ho dimenticato di essere a Milano, mi sono sentita catapultata in Florida, nazione di provenienza di Henderson, le influenze musicali dei Weather Report e dei Tribal Tech sono riaffiorate alla memoria accompagnate però da una ricerca personale del sound creando un’atmosfera misteriosa ed originale.

Ascoltandolo si è respirato il desiderio di far arrivare al pubblico la sua passione, il suo linguaggio e lo studio che da anni dedica alla musica, accompagnato in maniera sublime e discreta dai due giovani musicisti.
Figura di spicco è rimasta comunque, in tutti i brani, la chitarra; la sensazione che ha emanato è quella di voler oltrepassare i confini, dove i suoni a volte si fanno sfacciati e veloci. La naturalezza con cui Scott Herderson si è relazionato con le note mi ha lasciata senza fiato.

Tutto è sembrato così facile, semplice, in realtà c’era una complessità e una cura dell’espressione che ha aperto nuovi scenari sul piano musicale.
La risposta del pubblico è stata entusiasmante, ricca di applausi e coinvolgimento, anche se lo sguardo di Henderson è rimasto nascosto e basso. Gli occhi dei presenti hanno seguito con attenzione la performance, rimanendone rapiti, proprio come il canto delle sirene che ammaliava i marinai.