Articolo e immagini sonore di Roberto Bianchi

Realtà e leggenda sul palco dell’All’Una e Trentacinque Circa di Cantù, un ennesimo evento di alta qualità che rimarrà impresso nelle menti dei fortunati presenti.

Steve Wynn e Chris Cacavas hanno scritto pagine importanti nell’infinito libro della musica.

Chris, tastierista di talento ha caratterizzato il suono dei Green On Red, imbracciando successivamente la chitarra e pubblicando, dal 1988 a oggi, una dozzina di validi dischi a proprio nome. Da quindici anni vive in Germania e collabora con molti artisti tra cui Steve Wynn, Giant Sant, Dan Stuart, Edward Abbiati, gli ACC e Rodrigo D’Erasmo.

Steve è l’anima dei Dream Syndicate, parte integrante dei Gutterball, coautore di Danny And Dusty insieme a Dan Stuart e fondatore dei The Baseball Project con Peter Buck dei Rem. Ci vorrebbe un libro per raccontare le sue creazioni e riassumere l’infinita discografia.

Non ci resta che ascoltarli!

  

Sale sul palco Chris Cacavas che propone una serie di brani chitarra acustica e voce, evidenziando buona tecnica strumentale e qualità vocali sopra la media. Una menzione particolare per l’incisiva Tell Me Everything. Cacavas torna alla testiera regalandoci la psichedelica Pale Blonde Hell e la splendida California (Into The Ocean), che chiude la valida introduzione al “main event”.

È la volta di Steve Wynn, giacca nera luccicante, camicia rossa e sorriso sincero; inizia accompagnato dalla sola chitarra elettrica, snocciolando una serie di brani che sintetizzano la sua enorme creatività: Anthem, Filter Me Trough You, Strange New Word, Blue Drifter, Burn e Sweetness mettono in luce le qualità compositive, il tocco chitarristico e la accattivante voce dell’artista. Il ritorno di Cacavas sul palco completa la magia: i suoni sono arricchiti dal tappeto sonoro della tastiera, e il percorso continua, regalando gioielli senza tempo tra cui Glide, My Midnight, Carolyn, Tony (Boston’s Chosen Son), 1976, che non hanno bisogno di presentazioni, devono solo essere degustate.

Steve e Chris amano suonare in questo piccolo locale della Brianza, un luogo che trasmette energia speciale, che ha un’anima. Grazie ragazzi per la splendida serata, e un grazie a Patty e Carlo, che permettono tutto questo!