I N T E R V I S T A


Articolo di Cristiano Carenzi

La Discoteca è un duo nato recentemente e che, dopo aver riarrangiato un brano in chiave Retro Wave, trova ciò che vuole fare e la sua identità musicale. Il loro primo singolo Andiamo al BlockBuster è uscito recentemente, accompagnato anche da un video. Ho scambiato quattro chiacchiere con loro per capire meglio questo nuovo progetto.

Andiamo al BlockBuster è il vostro primo singolo quindi innanzitutto vi chiederei di presentarvi raccontandoci come nasce questo duo.

Abbiamo iniziato a scrivere qualche brano chitarra acustica e voce, poi ne abbiamo arrangiato uno in chiave Retro Wave (Andiamo al Blockbuster). Il risultato ci è piaciuto tantissimo. Perciò abbiamo pensato di riarrangiare tutti i brani scritti in quello stile e da lì è nato il progetto La Discoteca.

E invece come sono nati il brano e il video di Andiamo al BlockBuster?

Pensavamo alle nostre prime storie d’amore; baci nei parcheggi delle poste, due birre sdraiati sul cemento guardando le stelle… e le videocassette dei film, guardate sul divano con i nostri amici. Un pezzo malinconico, ma che allo stesso tempo che ci mette di buon umore. La nostalgia di quegli anni in cui non avevamo il cellulare ed internet e che ci si dava appuntamento al parcheggio delle poste.

Come si può notare sia dalla canzone sia dal video che la accompagna c’è una forte influenza vaporware, come mai proprio quest’ottica e questo genere che in Italia non è ancora arrivato al grande pubblico?

Abbiamo pensato che le storie che raccontiamo sono ambientate in quel periodo, perciò quello stile era la cosa più aderente ai nostri sentimenti in fase di scrittura. Non ci piacerebbe però pensare alla limitazione di definirsi di un’unico genere. Nei prossimi singoli esploreremo anche nuovi sound.

Anche il BlockBuster è un simbolo che richiama subito all’ottica nostalgica dei ’90 che ritroviamo nel brano. Come mai proprio il BlockBuster?

Andiamo al Blockbuster racconta la storia d’amore di due ragazze di provincia, in mezzo ai pregiudizi della città. Sullo sfondo il simbolo del conformismo anni ’90. Il Blockbuster per l’appunto, destinato però, come tutti i pregiudizi stupidi, a fallire. Il Blockbuster rappresenta la nostalgia di quegli anni, ormai scomparsa ma, ormai, molto radicata nella nostra mente da non poterla scordare.

Ora siete fuori col primo singolo, ma immagino che stiate lavorando già ad altro, cosa dobbiamo aspettarci dal futuro de La Discoteca?

Il prossimo singolo avrà come titolo La canzone del caffè e parlerà della semplicità e della bellezza dei gesti quotidiani, come per l’appunto, bersi un buon caffè. Poi seguirà un mini-tour di presentazione del progetto e tante altre canzoni…