R E C E N S I O N E


Articolo di Giacomo Starace

Assidui frequentatori della scena punk-rock milanese per ben 13 anni, gli Andead continuano ad aver qualcosa da dire. Il nuovo EP Old But Gold è un piccolo scrigno di sei pezzi pieni di influenze musicali apportate da ogni membro del gruppo e che ruotano attorno al tema del decorso del tempo.
Dopo 13 anni di attività, questa formazione ne ha viste tante, dal condividere il palco di nomi storici incastonati nel diamante della storia alle critiche di chi sa sempre meglio degli altri.
La title track contiene la dichiarazione d’intenti di un gruppo che ha ancora molto da raccontare e da sudare sui palchi e lo farà con la stessa energia che li ha spinti a stare sulla breccia per tutti questi anni.
Si può dire che i nuclei tematici siano 2: l’attività (artistica) e l’attivismo (sociale).

In Comfortably Weak è presente la tematica dei diritti umani: l’intero brano è speranza e accusa verso chi sa, perché ormai si sa tutto, ma è comodamente debole, che equivale a essere comodamente incosciente, ma, come per Pink in Confortably Numb, a un certo punto non basta. La speranza è affidata alle nuove generazioni, che con la loro energia potranno risvegliare dal torpore una società dormiente. È un inno a Nasrin Sotoudeh (attivista condannata a 33 anni di carcere e 148 frustate per essersi schierata in favore delle donne e contro la pena di morte), a chi soffre ingiustamente soltanto perché la persona ha un valore.
The Company Regime è invece un grido in favore del lavoratore precario. Non importa quali qualifiche uno abbia, da quanti anni lavori nella stessa azienda: se un giorno ci sarà bisogno di sacrificare qualcuno “per il bene dell’azienda”, bè, quello sarai tu. Di chi è la colpa?
Gli altri brani dell’EP raccontano la vita dell’artista, la strada (nella bellissima Lust for the Road), le difficoltà, le critiche, le risposte ad esse, tutto vissuto per riportare noi e se stessi alla vita.
L’EP è stato registrato agli studi Attitude (già noti a Offtopic), il cui motto è: l’attitudine è l’unica cosa che il denaro non può comprare.
Gli Andead, nella loro carriera e nelle loro vite, non fanno che vivere questa frase traducendola in musica, in ogni sfaccettatura di essa: i brani contenuti in Old But Gold testimoniano questa attitudine con sei pezzi perfettamente costruiti e caratterizzati, ricchi di dettagli che stuzzicano l’orecchio attento e pieni di sostanza.

Tracklist:

01. Old But Gold
02. Lust for the Road
03. Comfortably Weak
04. Downtrodden
05. Gratification Breakdown
06. The Company Regime