V I D E O


Articolo curato da Luci

Nana Adjoa, di origine olandese-ghanese, è una cantautrice polistrumentista, di formazione jazzista, che ha appena pubblicato Big Dreaming Ants, un attesissimo album di debutto.
Le sue canzoni, che spaziano fra il soul, l’indie, il dream pop e il trip hop, con un lirismo toccante affrontano temi complessi legati alla razza, alla religione, alla sessualità, mettendo spesso al centro una riflessione intensa sull’identità.
In contemporanea con il disco è uscito, per la regia di Robbert Doelwijt Jr., lo splendido video di National Song. Brano principale dell’album, esplora il senso di appartenenza ad una nazione, focalizzandosi in particolar modo sul concetto di neo-nazionalismo.

Nel clip elementi naturali e simbolismi si fondono con notevole fascino. Così l’attivismo che emerge dal testo di Nana viene rappresentato con la visione di un pugno fiammeggiante. La ragazza trasporta l’acqua per spegnere quel fuoco e alla fine ci riuscirà, ma il pugno mantiene intatta la sua posizione. Un invito a difendere ciò in cui crediamo ma assicurandoci di rimanere incolumi dopo la battaglia. Di grandissima suggestione è la danza delle ballerine che, pur indossando le tradizionali uniformi scolastiche ghanesi, si muovono estremamente sinuose, rivelando una perfetta sincronia con lo scorrere delle note. Altrettanto d’effetto è la comparsa sulla scena di una madre che avanza cauta reggendo sulle spalle la meraviglia del suo bimbo nato da pochi mesi. Uno splendido “quadro vivente” che ci ricorda tutta la potenziale bellezza della vita. C’è un tale livello di poesia, sentimento, partecipazione nell’incedere di voce e melodia e nel racconto per immagini della storia, che alla fine non si può che uscirne profondamente emozionati…