R E C E N S I O N E
Recensione di Mario Ferraioli
L’ultimo capitolo nella straordinaria carriera di Hiromi Uehara, pianista e compositrice giapponese, è il 12° album in studio intitolato Sonicwonderland. Questo disco rappresenta un’incursione avventurosa e innovativa nella musica che abbraccia le frontiere del jazz, della musica classica e del pop; una dichiarazione di creatività e energia, un punto di incontro tra il potente, l’aggressivo e il delicato, esplorato con maestria da Hiromi.
Questa collezione di 9 brani originali incanta gli ascoltatori in un modo inconfondibile che solo Hiromi può offrire. Sonicwonderland è un’opera che testimonia la costante evoluzione e ricerca della talentuosa musicista di origini giapponesi, celebre a livello internazionale e vincitrice di un Grammy.

Nell’album, Hiromi e il suo quartetto, chiamato per l’occasione “Hiromi’s Sonicwonder,” ci viziano con i repentini ma delicati cambi stilistici e strumentali. La loro musica è una confortevole macchina del tempo che viaggia dal barocco alla fusion finanche verso tempi futuristici. Ogni brano è un’esperienza unica.
Ad esempio Sonicwonderland, il brano principale, inizia con un ritmo sintetizzato e si evolve in un’avventura di otto minuti, mescolando spazi aperti e improvvisazioni. Altri pezzi come Trial and Error e Go Go offrono tempi rapidi e groove funky, mentre Polaris e Utopia mettono in mostra la grazia e la maestria di Hiromi al pianoforte acustico. Reminiscence, con la voce di Oli Rockberger, è un momento emozionante che cattura l’attenzione dell’ascoltatore con le sue melodie coinvolgenti e le liriche toccanti. Il testo è co-scritto da Hiromi e Rockberger.
La formazione è un aspetto chiave dell’album, con il talentuoso Hadrien Feraud al basso, Gene Coye alla batteria e Adam O’Farrill alla tromba. Hadrien è uno sfrenato estimatore di Jaco Pastorious, e lo fa sentire chiaramente. Adam è il giovane rampollo di Arturo ma con un suo suono distintivo e potente.
Hiromi condivide il suo messaggio personale attraverso questo album, definendolo come una nuova avventura, una vera e propria meraviglia musicale. La sua carriera ha attraversato una vasta gamma di stili musicali, dalla registrazione solista di Spectrum nel 2019 alla colonna sonora del film Blue Giant. Non bisogna dimenticare i due album live con Chick Corea, Duet del 2008, e Edmar Castaneda, Live in Montreal del 2017. La sua influenza sulla scena jazz e oltre è stata riconosciuta da critici e appassionati di tutto il mondo.
L’album è stato registrato presso lo Skywalker Sound Stage in California, lo stesso luogo in cui Hiromi ha registrato il già citato Spectrum. La copertina dell’album è stata creata da Lou Beach, noto per le sue famose grafiche degli album dei Blink 182, di Madonna, dei Flyng Burrito Brothers, Weird Al Yankovic e dei Weather Report. Dunque, un album completo anche sotto l’aspetto visivo.
In Sonicwonderland, Hiromi ha creato un mondo sonoro in cui la parola “wonder” acquisisce significati molteplici. La compositrice offre un messaggio personale attraverso questa musica, che è un inno alla sua continua evoluzione artistica; ci invita a esplorare un “wonderland” musicale che è contemporaneamente familiare e sorprendente. Con un background che abbraccia una vasta gamma di generi musicali, la musicista giapponese sfida costantemente i confini e ricerca nuove ispirazioni. È un’esperienza che non deluderà né i suoi fedeli fan, né chiunque sia alla ricerca di una musica eclettica e appassionante.
Tracklist:
01. Wanted (7:17)
02. Sonicwonderland (8:17)
03. Polaris (10:05)
04. Go Go (7:05)
05. Up (9:00)
06. Reminiscence (6:27)
07. Trial and error (7:24)
08. Utopia (7:19)
09. Bonus stage (5:13)
10. Reminiscence (7:13)




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