R E C E N S I O N E


Recensione di Aldo Pedron

John Allen Campbell è nato a Shreveport, Louisiana il 20 gennaio 1952 dove è anche cresciuto. È stato un cantante, chitarrista extraordinaire e compositore prevalentemente di musica blues. Dopo un terribile incidente con un dragster (a sedici anni) che gli segnerà per sempre la vita (un polmone collassato e quasi cinquemila punti per rimetterlo insieme), diventerà qualcosa di più. Costretto a lungo all’immobilità, la chitarra diventa lo strumento per comunicare, visto che è impedito a farlo persino con la voce. Il suo primo gruppo si è formato nel 1973 nella città texana di Corpus Christi. È proprio in Texas che registra la maggior parte dei suoi dischi continuando a suonare nei club del Texas oltre che a New Orleans. Nel 1985, si è trasferito a New York, entrando a far parte della scena blues locale prendendo un piccolo appartamento a Manhattan, New York City.

Il suo album, A Man And His Blues, prodotto da Ronnie Earl, presente anche come chitarrista ospite, è stato registrato in due giorni nell’aprile del 1988 ed è stato pubblicato per una piccola etichetta discografica tedesca, la Cross Cut. Sue influenze dichiarate: Robert Johnson, Howlin’ Wolf, Elmore James, Mississippi Fred McDowell. Dal cosiddetto “Crawfish Circuit” della Louisiana sud-occidentale è passato ad un meritato successo grazie al suo piccolo capolavoro One Believer(1991) ed un crescente blues revival di cui si fa portavoce diventando una delle figure centrali del sistema. Un peculiare intreccio di blues del Delta e ampi slanci di svisate chitarristiche dirompenti ed un uso eccelso della slide guitar. Il successivo Howlin Mercy del 1993 è una ulteriore conferma del suo valore. Il 13 giugno 1993, Campbell muore di infarto mentre dormiva nella sua casa di Manhattan a New York, aveva 41 anni. Era sposato con Dolly Fox e aveva due figlie: Paris ed Elizabeth.

Registrato negli studi dell’omonimo programma radiofonico olandese creato da Jan Douwe Kroeske, questo 2 Meter Sessions pubblicato ora postumo dalla italiana New Shot Records di Renato Bottani cattura l’essenza e il meglio di John Campbell. I primi 5 brani sono stati incisi il 27 novembre 1991 mentre gli altri 4 pezzi il 23 gennaio del 1993 (pochi mesi prima della sua morte). John Campbell si avvale dei suoi strumenti preferiti: una Gibson Southern Jumbo acoustic del 1952, una National Steel del 1934 con manico a 12 tasti e una National Resophonic Guitar degli anni Quaranta.

I suoi set sono sempre stati incendiari. Due esibizioni prettamente acustiche con il carisma di un chitarrista coi fiocchi anche se tormentato interiormente e dotato di una profonda malinconia. Senza un polmone da tempo, Campbell ci conquista con quella voce cavernosa, una slide tagliente e un immaginario di demoni e crocicchi. Sicuramente un artista fortemente indicato come una delle leve più promettenti del blues. Alla morte di Steve Ray Vaughan (agosto 1990) si dice ci fossero il solo Robert Cray, Jonny Lang, Jeff Healey e John Campbell a tener alta la sacra fiamma del blues.

L’iniziale Angel Of Sorrow da lui composta è un blues canonico. Person to Person è un omaggio a Elmore James mentre Broken Spell ricorda il fraseggio chitarristico alla Ry Cooder. When The Levee Breaks è un brano di country-blues di Kansas Joe McCoy e Memphis Minnie del 1929 e di cui i Led Zeppelin realizzarono una loro versione di tale brano. Ain’t Afraid Of Midnight qui incisa nel 1993 è un brano con cui spesso apriva i suoi concerti. Devil In My Closet, letteralmente “il diavolo nel mio armadio” richiama l’idioma “scheletri nell’armadio” ed indica un segreto oscuro o un demone interiore, una sua composizione che la dice tutta del personaggio.

Dolcezza, amarezza, rapimento espressivo, sussulti, forti emozioni e un puro ed elevato virtuosismo animano tutti i suoi pezzi.  A 33 anni dalla sua scomparsa, quest’album è una preziosa testimonianza di grande valore artistico.

Tracklist:

  1. Angel Of Sorrow
  2. Person To Person
  3. Broken Spell
  4. Devil In My Closet
  5. World Of Trouble
  6. When The Levee Breaks
  7. Ain’t Afraid Of Midnight
  8. Saddle Up My Pony
  9. Wolf Among The Lambs

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