L I V E – R E P O R T
Articolo e immagini sonore di Daniela Pontello
L’8 novembre 2024, il Legend Club di Milano ha ospitato un incontro tra la tradizione musicale mongola e le sonorità moderne, grazie al concerto dei NaraBara, collettivo che ha saputo affascinare il pubblico con un mix di energia, cultura e sperimentazione. Una realtà interessante e originale della scena musicale emergente. Formatisi nel 2022 grazie alla visione del cantante e produttore Yider, i NaraBara uniscono la ricerca sonora con la tradizione mongola, creando un paesaggio musicale unico. A completare la formazione ci sono Asr (tastiere), Suoty (chitarra) e Zhitong Xu (batteria), che con la loro tecnica raffinata e la passione per l’esplorazione hanno reso ogni pezzo un viaggio immersivo tra echi di antiche sonorità e contemporaneità.

Il concerto è stato l’occasione per presentare Bimba, il nuovo singolo della band, che segna un’evoluzione significativa rispetto al precedente lavoro Hamt Zamin Hümüs con pezzi che alternano momenti di grande introspezione a esplosioni di energia pura. Il titolo stesso del singolo è un richiamo alla forza cosmica di Saturno e alla sua connessione con il sabato, simbolo di riflessione e cambiamento. In effetti, i NaraBara riescono a trasmettere questa dualità tra il sacro e il profano, tra la serenità e la potenza, fondendo sonorità tradizionali mongole attraverso strumenti come il morin khuur (violino a testa di cavallo), e il tovshuur con un linguaggio musicale che affonda le radici nel jazz e nelle avanguardie contemporanee. Hanno creato un paesaggio sonoro che ha saputo affascinare anche i più scettici.

La serata si è svolta davanti a una platea ridotta di spettatori, che ha contribuito a creare un’atmosfera intima e coinvolgente. La combinazione di tradizione e innovazione ha infatti creato una connessione profonda, che ha coinvolto sia gli appassionati di sonorità più esotiche che gli amanti del jazz e delle sperimentazioni musicali più moderne. In conclusione, il concerto dei Nara Bara a Milano è stata un’esperienza unica e significativa. La fusione di ritmi tradizionali e suoni futuristici, unita a una performance energica e autentica, ha dimostrato che il gruppo ha il potenziale per emergere come una delle realtà promettenti nel panorama musicale internazionale. Un appuntamento che ha lasciato tutti con la sensazione di aver assistito a qualcosa di davvero speciale, e che sicuramente ha segnato un passo importante nella carriera di questi giovani artisti.















Rispondi