L E T T U R E


Recensione di Aldo Pedron

Nice to Rock You, ovvero “incontri che hanno fatto la storia della musica” come recita il sottotitolo. Un libro che racconta di alcuni incontri storici, momenti in cui la gente che s’incontra può cambiare l’umore, la giornata e in alcuni casi possono cambiare la vita di una persona o addirittura cambiare il mondo. Quegli incontri ravvicinati che hanno cambiato, cambiano o ti cambiano la vita. Divisi per 5 macro capitoli tutti con un riferimento musicale come Once in A Lifetime, Money For Nothing, Who Are You, Friends, Two Of Us.

Una lunga e approfondita ricerca che ci conduce all’origine di 30 incontri fortunati e speciali, riportando alla luce vicende appassionanti e piccoli ma significativi dettagli di quelle grandi storie rock che ci appassionano da oltre 70 anni. Ci sono incontri che capitano una volta nella vita e che, proprio per questo, hanno segnato momenti indimenticabili nella storia della musica. Sono incontri tra artisti che hanno dato vita a sodalizi storici, tra produttori, manager e future rockstar, amicizie nate sui banchi di scuola e trasformatesi in liaison musicali leggendarie, love story che si sono suggellate sul palco o incontri fortuiti tra sconosciuti.

In breve, ne ricordiamo alcuni come l’incontro di Elvis Presley con Marion Keisker, la segretaria di Sam Phillips (18 luglio 1953) negli studi della Sun Records a Nashville o l’incontro di Elvis allora diciannovenne con il Colonello Parker (luglio 1954). L’incontro di George Martin con i Beatles (1962), di coppie nell’arte e nella vita June Carter e Johnny Cash (1956), Sonny Bono And Cher (1962) o l’annuncio di un batterista alla ricerca di altri musicisti per formare un gruppo, gli U2 (1976) e l’incontro di 7 ragazzi nella cucina di Larry Mullen Jr. e ancora l’incontro di milady Joni Mitchell con David Crosby (1967), poi con Graham Nash, ecc. Ecco l’amore a prima vista tra Annie Lennox e Dave Stewart, che, una volta finito, non impedisce ai due di continuare a essere gli Eurythmics.

Gli incontri di personaggi, alcuni assai noti, altri sconosciuti ma essenziali: Bob Dylan con John Hammond, David Bowie e Tony Visconti (1967), i Nirvana con Jack Endino (1988), Ike & Tina Turner con Phil Spector, Janis Joplin e Chet Helms (1963), Bruce Springsteen e coloro che sono stati per lui una specie di “secondi genitori” Gordon “Tex” Vinyard e sua moglie Marion (diventeranno i manager dei Castiles), i Red Hot Chili Pepper con il produttore Rick Rubin (1987) e l’incontro tra Amy Jade Winehouse e Kenneth Gordon (Tyler James il suo nome d’arte), 13 anni lui e 12 lei. 

Altri gruppi o duetti come Tom & Jerry (in seguito Simon & Garfunkel), l’incontro di Jimmy Page con Robert Plant (Led Zeppelin), Andy Warhol e i Velvet Underground, Pete Townshend e Roger Daltrey (gli Who), Jimi Hendrix e il bassista Chas Chandler degli Animals (poi suo manager), Brian Jones che incontra Mick Jagger e Keith Richards, David Gilmour e Roger Waters (Pink Floyd), Charles Manson con Dennis Wilson e i Beach Boys e in terra italiana Vasco Rossi e il chitarrista Maurizio Solieri, James Senese e Pino Daniele.

250 pagine impreziosite da un ricco apparato iconografico e da brani ascoltabili tramite QR code, quasi una colonna sonora delle storie stesse.

Rispondi

In evidenza

Scopri di più da Off Topic Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere