L I V E – R E P O R T
Articolo e immagini sonore di Daniela Pontello
“Il mondo è ancora un vampiro” – Smashing Pumpkins live a Milano – Un viaggio psichedelico tra passato e futuro
Nella cornice inedita del Parco della Musica a Segrate, gli Smashing Pumpkins hanno acceso la notte milanese con una miscela di rock alternativo, visioni sonore e un pizzico di nostalgia. Il tour The Aghori ha fatto tappa qui il 30 luglio 2025, segnando la chiusura della prima stagione di concerti della venue con uno show tanto atteso quanto discusso.
Il palco si è rivelato subito un’esperienza visiva: tre pupazzi giganti, colorati e mobili, accompagnavano ogni brano con giochi di luci surreali, dando al pubblico l’impressione di trovarsi all’interno di un fumetto distorto. Ma la scaletta iniziale ha scelto brani oscuri e poco noti come Glass’ Theme e Pentagrams, lasciando molti fan interdetti. L’atmosfera era strana, quasi intima, come se la band stesse suonando per sé stessa.

Quando finalmente sono arrivati i pezzi iconici — 1979, Bullet With Butterfly Wings, Tonight, Tonight — il pubblico ha risposto come se stesse attendendo da giorni: urla, mani al cielo e cori che sovrastavano la voce di Billy Corgan. In quel momento, il concerto ha cambiato volto e l’intera arena ha vibrato all’unisono.
La band ha proposto ben 25 brani, mescolando vecchie glorie con tracce quasi mai eseguite dal vivo. Tra le sorprese, una cover di Take My Breath Away dei Berlin — una scelta che ha fatto alzare più di un sopracciglio — e un omaggio sentito a Ozzy Osbourne con l’intro di N.I.B. prima del gran finale.
La platea ha vissuto il concerto in modo altalenante: momenti di pura estasi hanno alternato fasi più fredde, come se il viaggio sonoro proposto dalla band fosse troppo personale per tutti. Solo nel gran finale con The Everlasting Gaze e l’omaggio a Ozzy, il pubblico si è infiammato in modo definitivo.

La venue, inaugurata quest’anno, si è rivelata funzionale e scenografica, ma con alcuni problemi di acustica nelle prime file.
Brani come Edin, 999 e Pentagrams erano alla seconda esecuzione live, dopo il debutto in Bulgaria. Glass’ Theme ha fatto il suo ritorno dopo oltre 15 anni di assenza.
Una serata che ha lasciato un segno, anche se non sempre chiaro. Gli Smashing Pumpkins hanno dimostrato di non voler compiacere, ma di portare il pubblico dentro al proprio mondo, fatto di contrasti, distorsioni e bellezza imperfetta. La performance ha unito pezzi iconici e novità recenti, con alcune esecuzioni mai sentite dal vivo…

Scaletta:
Glass’ Theme
Heavy Metal Machine
Where Boys Fear to Tread
Pentagrams
Today
Edin
Bullet With Butterfly Wings
Muzzle
1979
Porcelina of the Vast Oceans
Sighommi
Mayonaise
Take My Breath Away (cover Berlin)
999
Disarm
Tonight, Tonight
Cherub Rock
Jellybelly
If There Is a God
Bodies
Ava Adore
Stand Inside Your Love
Zero
The Everlasting Gaze (con intro di “N.I.B.”)











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