L I V E – R E P O R T
Articolo e immagini sonore di Daniela Pontello
Black Country, New Road: sold out ai Magazzini Generali con “Forever Howlong”
I Black Country, New Road hanno fatto tappa ai Magazzini Generali per presentare dal vivo il loro nuovo album, Forever Howlong, uscito ad aprile per Ninja Tune. Il concerto, sold out da settimane, ha attirato un pubblico eterogeneo, con una forte presenza internazionale.
La band britannica, nota per la sua capacità di reinventarsi, ha proposto una scaletta di circa 80 minuti che ha incluso tutti i brani del nuovo disco. L’apertura è stata affidata a The Big Spin, seguita da Salem Sisters, Horsed e Mary, pezzi che alternano arrangiamenti folk e barocchi a momenti più sperimentali. La voce è stata divisa tra Georgia Ellery, Tyler Hyde e May Kershaw, confermando la nuova direzione corale del gruppo.

Il suono dei BC,NR dal vivo è frutto di una strumentazione ricca e variegata. Oltre ai classici basso, chitarra e batteria, la band impiega violino, sax, flauto traverso, pianoforte, sintetizzatori, banjo, con frequenti cambi di ruolo tra i musicisti. Questa molteplicità strumentale contribuisce a creare atmosfere dense e mutevoli, che spaziano dal minimalismo orchestrale all’esplosione prog.
Tra i momenti più apprezzati, Besties — primo singolo estratto — e la cover di The Ballad of El Goodo dei Big Star. Il pubblico ha risposto con attenzione e partecipazione, in un’atmosfera raccolta e coinvolta. La parte finale ha incluso Forever Howlong, For the Cold Country e Happy Birthday, chiudendo il set con toni malinconici ma coerenti.
Prodotto da James Ford (Arctic Monkeys, Depeche Mode), Forever Howlong è il terzo album in studio della band, dopo Ants From Up There (2022) e il live Bush Hall (2023). La nuova formazione, priva del frontman Isaac Wood, ha scelto una scrittura condivisa e una prospettiva più intima, senza rinunciare alla complessità musicale.

Il concerto milanese ha confermato la solidità del progetto e la capacità del gruppo di attrarre un pubblico trasversale, anche fuori dai circuiti più tradizionali. Nessuna spettacolarizzazione, ma una performance precisa, emotiva e coerente con il percorso della band.
Scaletta
- The Big Spin
- Salem Sisters
- Horsed
- Mary
- Nancy Tries to Take the Night
- Besties
- The Ballad of El Goodo cover di Big Star
- Socks
- Dancers
- Turbines
- Goodbye (Don’t Tell Me)
- Forever Howlong
- For the Cold Country











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