R E C E N S I O N E


Recensione di Nicola Barin

Antonio Faraò non ha certamente bisogno di presentazioni, è un musicista completo e maturo, a tutto tondo, che sa unire una indiscussa capacità tecnica alla notevole abilità compositiva che si esprime al meglio in questo primo album in solo giunto senza fretta come ricorda l’artista romano: “[…] Non ho mai sentito l’urgenza di realizzarlo. Desideravo maturarlo con un certo spessore. Ora è arrivato il momento giusto.”

L’album si apre con There Will Never Be Another You, scritta per un famoso musical, Faraò si fa già riconoscere per la perfetta cantabilità e l’irreprensibile connubio con cui riesce, con la mano sinistra, a creare un colore, forte, personale che accompagna la melodia.

La medesima impressione si palesa con Kind of…, pezzo originale in cui l’omaggio a Miles Davis e a Bill Evans si fa manifesto, con la consapevolezza che si possono onorare i grandi jazzisti pur mantenendo un voce propria, autonoma, uno stile ben definito, un timbro riconoscibile. La voce di Faraò è ben sviluppata, il suo stile distinguibile.

Tra brani originali e omaggi, O Que Será di Chico Buarque, offre al musicista la possibilità di muoversi con bellezza tra le atmosfere nostalgiche della composizione e il tentativo di trovare una giusta chiave di lettura.

Come è possibile interpretare un brano famoso che rifulge di luce propria senza ricadere nel già sentito, tentando un nuovo approccio? In Round Midnight Faraò ce lo insegna: si avvicina al brano di Thelonious Monk girando attorno al tema, accennandolo, anticipandolo, muovendosi con una scaltrezza notevole, eludendone la semplice esposizione per operare la possibilità più immediata di giocare con l’armonia e le sue possibilità ritmiche.

Gospello ha dalla sua la gioia e la vitalità di una fulgida mattina di primavera e così blues che predilige la percussività e la forte e pregevole capacità di divertirsi tra melodia e armonia.

L’album termina con Sulle Nuvole, altra composizione originale che si muove dolcemente creando atmosfere: una piccola epifania, un bozzetto intimista, un commiato per un progetto che ci ricorda come il piano possa sempre offrire enormi e fantastiche possibilità in mano ad artisti del calibro di Antonio Faraò.

Tracklist:
01. There Will Never Be Another You (3:03)
02. Kind Of… (4:34)
03. O Que Sera (5:31)
04. Pina (5:40)
05. Around (4:10)
06. MT (3:39)
07. Ballad For Four (3:30)
08. Round Midnight (5:09)
09. Gospello (4:19)
10. I Didn’t Know What Time It Was (4:18)
11. My Blues (4:03)
12. Sulle nuvole (2:05)

cover © Marco Glaviano
foto © Roberto Cifarelli

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