A P P U N T I  D A  N O V A R A J A Z Z


Articolo di Mario Grella

Nel sontuoso salone di Palazzo Bellini a Novara, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della XXIII edizione del NovaraJazz Festival. A dare il benvenuto ai presenti le parole dell’avvocato Zanetta, Presidente della Fondazione BPN e dopo i brevi interventi di presentazione dell’assessore comunale alla cultura Piantanida e del vice Presidente della Provincia Crivelli, Corrado Beldì ideatore e da sempre anima del Festival, ha esposto il ricco programma che ha già avuto un prologo grazie alla collaborazione col Circolo dei Lettori che ha ospitato ed ospiterà presso i suoi spazi al Castello di Novara Storie di Jazz, viaggio tra letteratura e jazz con letture e presentazioni di volumi (John Coltrane, Eric Dolphy, Butch Morris). Come lo scorso anno, anche per questa edizione si è pensato ad un focus nazionale e, mentre nel 2025 i riflettori si erano accesi sull’Olanda, quest’anno è la volta della Svizzera con presentazioni di alcune produzioni musicali di quella scena jazz.

L’apertura ufficiale di NovaraJazz 2026 avverrà però con l’inaugurazione di una mostra fotografica, venerdì 29 maggio presso Opificio Cucina & Bottega dove saranno in mostra scatti di Paolo Caivano intitolati Jazz Women; serata dunque di fotografia, gastronomia e musica con la jam session di Aural Trio.

Da sabato 30 maggio gli appuntamenti si faranno sempre più serrati ed impegnativi, visto che la filosofia degli organizzatori del Festival resta quella di proporre, unitamente a musicisti della scena jazz nazionale e internazionale, anche le ormai consuete passeggiate attraverso il territorio novarese con la specifica intenzione di portare il jazz fuori dagli spazi deputati per proporre concerti in armonia con luoghi architettonici o naturalistici di pregio o magari entrambi, come accadrà per il cosiddetto weekend diffuso che toccherà Villa Caccia a Romagnano Sesia, con il Lea Maria Fries Quartet, Casa Antonelli a Maggiora con Julie Campiche, per finire al Soul Bar di Oleggio con il gruppo Taurn. Si replica domenica 31 maggio con la tradizionale biciclettata dal centro città fino a Villa Picchetta a Cameri, con Jacopo Fagioli & Giulia Barba, quindi al Castello di Cavagliano, dove il focus svizzero continuerà con District Five.

Una serie di appuntamenti all’interno di un itinerario antonelliano (Novara Jazz infatti aderisce al progetto Rete Antonelliana) che prevede visite condotte da guide professioniste con la partecipazione dalla Delegazione FAI di Novara: in particolare sabato 30 maggio, alle ore 15:00, Federica Mingozzi guiderà il pubblico alla scoperta del Santuario di Boca, mentre alle ore 16:30 accompagnerà la visita allo Scurolo di Sant’Agapito a Maggiora. Molto particolare, domenica 31 maggio, alle ore 11:39, la visita all’Asilo Alessandro Antonelli di Bellinzago Novarese condotta da Francesca Bergamaschi.

Come da tradizione, dal secondo weekend, a partire dal 4 giugno, il Festival si trasferisce completamente nel cuore della città: grande novità di questa edizione, un luogo non inedito ma di particolare suggestione come il Salone d’Onore del Tribunale che ospiterà Gianni Coscia in solo. Una leggenda della fisarmonica jazz, che riceverà anche la Chiave d’Oro di Novara Jazz 2026. La serata del primo giorno del secondo fine settimana sarà ospitata al Salone dell’Arengo del Broletto con Laura Jurd e il progetto Rites & Revelations, in bilico tra jazz e folk, luce, oscurità, scrittura contemporanea in un luogo particolarmente adatto a questi che non sono più esperimenti ma piacevoli consuetudini del Festival novarese. Nel secondo giorno del secondo weekend, ovvero venerdì 5 giugno, musica nelle strade del centro grazie al vitalismo energetico di Funkasin Street Band, a seguire concerto di Yvonne Moriel intitolato Sweetlife alla Canonica del Duomo. La serata al Broletto vedrà poi in scena Instant Cypher, una produzione “WeStart legata strettamente al Festival novarese, mélange di danza, hip-hop, improvvisazione, jazz e ricerca performativa, seguita dal concerto in prima italiana assoluta di DAOUD, trombettista franco-marocchino che propone atmosfere ricche di lirismo, funk, hip-hop, afrobeat. A chiudere. Sempre al Broletto per un pubblico più giovane il dj set di Angie Back to Mono e DJ Pinello.

Sabato 6 giugno, spazio ai conservatori e istituti musicali del nord Italia che animeranno vie e piazze del centro, mentre il programma proporrà al Biscottificio Camporelli il solo di Naomi Berrill, mentre il Giardino di Palazzo Natta ospiterà WITCHESS, progetto interdisciplinare (anche questo sostenuto da WeStart), spettacolo di musica, letteratura e performance, per poi continuare a Palazzo Bellini con un recital di piano solo di Rita Marcotulli, già Chiave d’Oro di NJ. La giornata proseguirà alle Mura Romane, come da altra tradizione consolidata, con PSOAS, nuova produzione WeStart. Si conclude al Broletto con Alsogood e Fabrizio Bosso Spiritual Trio, uno dei progetti più intensi del trombettista torinese, tra gospel, spiritual e hard-bop. Per nottambuli e festaioli, ancora Angie Back to Mono e DJ Pinello. L’ultima giornata del Festival, domenica 7 giugno, ancora NJ Street Jazz per le strade, mentre il programma prevede nella Chiesa di San Giovanni Decollato, Nicola Tirelli in solo all’organo, e il mezzogiorno davanti al quadro “Sinfonia del mare” di Filiberto Minozzi della Galleria Giannoni con Claude Tchamitchian, protagonista del tradizionale appuntamento dedicato al contrabbasso. Nel pomeriggio la Chiesa del Carmine ospiterà il duo formato da Naïssam Jalal e Claude Tchamitchian, mentre il Museo di Storia Naturale Faraggiana accoglierà Luca Zennaro & Michelangelo Scandroglio con Cinema Italia. La chiusura del Festival al Broletto sarà affidata alla Dedalo Big Band Jazz Lab e a Bassolino, con funk, jazz, elettronica e sonorità mediterranee, per il suo progetto Città Futura pieno di suggestioni ideali. Come sempre un programma molto intenso che comprende anche tante attività collaterali e i tradizionali appuntamenti di ristoro enogastronomici in coincidenza dei concerti. Tutti i dettagli sono sul sito ufficiale di NovaraJazz.

Foto © Emanuele Meschini


Rispondi

In evidenza

Scopri di più da Off Topic Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere