Cerca

Off Topic

Solo contenuti originali

Tag

Manuel Gala

Sunset Sons – Blood Rush Déjà Vu (Bad Influence, 2019)

R E C E N S I O N E


Articolo di Manuel Gala

Il primo ascolto è un po’ come il primo bacio; non si scorda mai! Ed è impossibile non ricordarsi delle prime note di Superman, brano di apertura del nuovo album dei Sunset Sons, dal titolo che sembra un mix tra futurismo e Sci-Fi, Blood Rush Déjà Vu.
Già, le prime note potrebbero far pensare ad un ritorno dei Kings of Leon in grande stile; le sonorità simili e la voce a dir poco uguale al cantante Caleb Followill, fanno da preludio ad un bel lavoro in studio, senza però intaccare il loro spirito ribelle e unico.

Continua a leggere “Sunset Sons – Blood Rush Déjà Vu (Bad Influence, 2019)”

Hozier – Wasteland, Baby! (Rubyworks, Island Records, 2019)

R E C E N S I O N E


Articolo di Manuel Gala

Un album assolutamente da avere nel proprio bagaglio culturale, nel proprio bagaglio fisico, pronti per una destinazione ignota al genere umano. Stavolta inizierò a ritroso, come nel film Il curioso caso di Benjamin Button, perché è ciò che farete anche voi tutti, ascoltando questo indimenticabile capolavoro di Hozier. Il seguito dell’omonimo lavoro uscito nel 2014 si rivela un turbinio di emozioni pronte a sconvolgere l’animo dell’ascoltatore.

Continua a leggere “Hozier – Wasteland, Baby! (Rubyworks, Island Records, 2019)”

Badflower – Ok, I’m Sick (Big Machine, John Varvatos, 2019)

R E C E N S I O N E


Articolo di Manuel Gala

Sembra di stare in un vortice di emozioni controverse, di roteare senza freni mentre un uragano ti porta via. Potremmo ritrovarci poi tutti in uno squallido bar, seduti al bancone, tenendo ferma la bottiglia di whisky lasciata dal proprietario in gentile concessione, mentre continuiamo a riempire il piccolo bicchiere della vita, nella speranza di ritrovarla.

Continua a leggere “Badflower – Ok, I’m Sick (Big Machine, John Varvatos, 2019)”

The S.L.P. – The S.L.P. (Columbia records, 2019)

R E C E N S I O N E


Articolo di Manuel Gala

Frugando fra i vari ricordi, mi viene alla mente una strofa del grande De Gregori che recitava proprio così “e andiamo a Genova coi suoi spiriti musicali/a Genova coi suoi svincoli musicali”.
Parte proprio dalla città ligure la storia di Sergio Lorenzo Pizzorno, in arte Serge, col nonno paterno che da Genova parte per raggiungere Leicester e stabilirsi in Inghilterra. La passione per il calcio e per il Genoa inculcata dallo zio, ha portato il musicista ad avere sempre un occhio di riguardo per il bel paese.

Continua a leggere “The S.L.P. – The S.L.P. (Columbia records, 2019)”

Liam Gallagher – Why Me? Why Not (Warner Records, 2019)

R E C E N S I O N E


Articolo di Manuel Gala

Dove eravamo rimasti?
Ah si, As you were di Liam batte Who built the moon? degli High flying birds di Noel 1 a 0 e palla al centro, come direbbero i 2 fratelloni tifosi del Manchester City.
Ma se è la fede calcistica ad unirli, non si può dire lo stesso del sangue… Tante le diatribe familiari e troppe le rivalità, sfociate in quel maledetto 29 agosto 2009 a Parigi, quando la chitarra che aveva accompagnato Noel durante tutti i live intorno al mondo (All around the world) si infranse in mille pezzi sul suolo francese, scagliata con una tale violenza da Liam che quel gesto segnò il punto di non ritorno.

Continua a leggere “Liam Gallagher – Why Me? Why Not (Warner Records, 2019)”

The Black Keys – Let’s Rock (Nonesuch Records, 2019)

R E C E N S I O N E


Articolo di Manuel Gala

Una storia pura, semplice, di quelle classiche da film.
Due amici, una cantina e un registratore a far da cornice a Dan Auerbach e Patrick Carney, nati e cresciuti nella cittadina di Akron, uniti dal destino quasi per caso. Nel 2001 Dan prenota lo studio di registrazione per la sua band, i The Barnburners, ma dei componenti non si presenta nessuno. Così Pat prende la palla al balzo, come quei treni della vita da prendere assolutamente, e scende le scale del suo scantinato, prende due bacchette e inizia una jam session rullando sulla batteria improvvisando e dando vita alla prima canzone targata Black Keys.

Continua a leggere “The Black Keys – Let’s Rock (Nonesuch Records, 2019)”

The Racounters – Help Us Stranger (Third Man Records, 2019)

R E C E N S I O N E


Articolo di Manuel Gala

“Chi lascia la strada vecchia per quella nuova… sa quel che lascia ma non sa quel che trova”. Questo succede atutti i comuni mortali, ma se ti chiami Jack White, può accadere di tutto, anche di ritrovarsi su quel percorso interrotto bruscamente 11 anni fa con i suoi Raconteurs. Il duo terribile di Detroit (White e Benson) si è concessa una lunga pausa, ma la linea diretta, il cordone ombelicale che li ha sempre legati non è stato mai tagliato.
Hanno ritrovato gli amici di vecchia data (Jack Lawrence e Patrick Keleer) con quali avevano fatto fortune nel 2006 all’esordio di Broken Boy Soldier, e hanno ricominciato a scrivere senza sosta come ai bei tempi. In tutto questo, White ha fatto il bello e il cattivo tempo come suo solito; il menestrello del rock ha svestito e rivestito i panni della Rockstar a suo piacimento senza legami e vincoli, calando il sipario sui White Stripes e aggiungendo al suo curriculum il progetto Dead Weather (di cui fa parte anche Jack Lawrence), oltre alla sua maniacale voglia di sbalordire e stupire il circo del rock con i suoi 3 gioielli da solista.

Continua a leggere “The Racounters – Help Us Stranger (Third Man Records, 2019)”

Thom Yorke – Anima (XL Recordings, 2019)

R E C E N S I O N E


Articolo di Manuel Gala

Il colore è un mezzo per esercitare sull’anima un’influenza diretta. Il colore è un tasto, l’occhio il martelletto che lo colpisce, l’anima lo strumento dalle mille corde” (Vasilij Kandinskij).

Dipinge anime contorte Thom Yorke, come se cadessero da grattacieli, giù verso il vortice della paura, dell’incertezza quotidiana. Dipinge linee frammentate con i suoi loop magistralmente indirizzati verso l’ignoto dal suo fidato amico Nigel Godrich, ispirandosi al consumismo e alle multinazionali, alla dura realtà che pone l’uomo schiavo della tecnologia.

Continua a leggere “Thom Yorke – Anima (XL Recordings, 2019)”

Giant Rooks – Wild Stare (Virgin Records, 2019)

R E C E N S I O N E


Articolo di Manuel Gala

Se andassimo a ripescare indietro nel tempo quello che ha sfornato il mercato discografico tedesco negli ultimi anni, proveremmo un misto fra nostalgia per i nostri primi anni in discoteca, e qualche brivido lungo la schiena per la pochezza e povertà di idee rock, sbocciate a livello mondiale con i Guano Apes e ovviamente i Rammstein (vi prego non tirate in ballo i Tokyo Hotel). Il vento sta cambiando anche nella più spavalda Germania grazie a nuove sonorità più strutturate e più vicine all’immaginario collettivo di band europea piuttosto che classica musica tecno ormai datata (anche se parlando degli Scooter mi scende giusto una lacrima a ricordare la mia tamarra gioventù).

Continua a leggere “Giant Rooks – Wild Stare (Virgin Records, 2019)”

WordPress.com.

Su ↑