Articolo, immagini e video di Ylenia Pepe

Venerdì 30 novembre c’è stata una performance magnifica a Dublino, del pianista italiano Federico Albanese, presso la magica e suggestiva Chiesa di St. Stephen’s, meglio nota come “Pepper Canister”.

47118112_2178912202374310_7844419095087808512_nokUn possente organo a sinistra, degli angeli in preghiera al centro e delle luci sottili vicino al pianoforte. Appena Federico entra in scena, il silenzio viene spezzato dal lungo applauso del pubblico che occupava tutta la sala: il concerto ha registrato il sold out.

Subito dopo, il pianista italiano si è lasciato travolgere da quest’atmosfera spirituale, intonando prima le note struggenti di The Boat and The Cove, e a seguire, senza un attimo di respiro ha eseguito By The Deep Sea, il brano tratto dal suo ultimo album, nonché title track. Grazie all’utilizzo di effetti speciali ed attraverso suoni “minimalisti”, il compositore è riuscito a riprodurre fedelmente il suono delle onde del mare.

I giochi sonori che il compositore riesce a produrre, si sono ripetuti nell’esecuzione dei successivi Shadow land part I e Mauer Blues.

Le emozioni sono proseguite con Untold e Lichtung: il pianista si è lasciato completamente avvolgere dalla sua musica, tutto ciò che suonava sembrava uscire direttamente dalla sua anima.

A metà concerto l’autore compone un altro pezzo minimalista, And We Follow The Night, poi è la volta di Silent Fall, un brano che ha incantato tutti: egli stesso è rimasto ammaliato ed ha rivolto più volte lo sguardo verso quegli angeli che risiedevano sulla parete sopra di lui.

La serata è andata avanti con Stellify, durante la quale sembrava quasi stesse danzando ad ogni nota, invece continuando con Veiled, è riuscito a far viaggiare tutti con la propria immaginazione: l’unica cosa che c’era da fare, era quella di chiudere gli occhi e di sognare. Il viaggio intergalattico è continuato attraverso la bellissima ed ammaliante Your Lunar Way che ha anticipato la chiusura della serata, conclusasi sulle note di The Blue Hour, il pezzo in cui si è sentita maggiormente l’influenza elettronica “berlinese” dell’artista. Infiniti applausi da parte di un pubblico eterogeneo: bambini, giovani e anziani di diverse nazionalità.

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Proprio quando la serata sembrava volgere al termine, dopo nemmeno un minuto, Federico Albanese rientra in scena per ringraziare tutti calorosamente, regalandoci un ultimo ed emozionante pezzo, Disclosed: a dimostrazione che la sua musica va dritta al cuore, perché lui è uno di quelli che quando suona, ci mette davvero l’anima.

Tracklist della serata:

  • The Boat and The Cove
  • By The Deep Sea
  • Shadow land part I
  • Mauer Blues
  • Untold
  • Lichtung
  • And We Follow The Night
  • Silent Fall
  • Stellify
  • Veiled
  • Your Lunar Way
  • The Blue Hour
  • Disclosed