Articolo di Giovanni Tamburino

Il frinire dei grilli. Poi gli archi. Seguono voci tribali e alla fine di questo crescendo si impone sulla scena la voce grave del Maestro.
È questo il preludio del nuovo lavoro del prof. Alessio Mariani in arte Murubutu: Tenebra è la notte ed altri racconti di bui e crepuscoli, chiara citazione dall’opera di Fitzgerald Tenera è la notte. Dopo i concept album sul mare e sul vento, un’antologia di narrazioni con protagonista assoluta la Notte, tra storia, mito, letteratura e astronomia, in un viaggio dai classici alla letteratura contemporanea, dal racconto popolare a storie di vita vissuta. Sempre la stessa eppure mai uguale, capace di celare forme allo sguardo e di mostrarne altre, mutandone persino la natura, tiranna e madre di gente che nel corso degli eventi si è trovata a rivolgersi a lei, ora viene sviscerata, esaminata nelle varie angolature attraverso gli occhi delle personalità che lo storyteller ha voluto raccontare.

Ognuno dei quindici brani costituisce un tassello del mosaico dei volti assunti dal mondo dopo il crepuscolo, accostando sapientemente racconti di alienazione e disturbo ad avvenimenti di una dolcezza malinconica e a tratti materna. Ancora una volta l’artista emiliano ha affinato il proprio stile, prendendo se possibile ancora più padronanza dei ritmi, delle parole e del loro uso.
Si passa da beats cadenzati fino al limite dell’alienazione in pezzi come Buio o L’uomo senza sonno – ispirato all’omonimo film di Brad Anderson –, nei quali l’oscurità è il luogo dei demoni, delle paure, delle colpe, a La notte di san Lorenzo o La vita dopo la notte, due estratti con un cuore caldo e palpitante dove la notte, sebbene luogo di una perdita, non assume i connotati di spietata ladra di vite, anzi si fa scrigno, custode della memoria. E ancora si siede e fa da spettatrice per assistere al dispiegarsi della Storia, come nella Francia del XVI secolo, insanguinata dagli scontri tra cattolici e ugonotti che culminano ne La notte di san Bartolomeo, segue una giovane donna nel suo insonne vagare nella title track – con l’ormai immancabile collaborazione di Dia –, mostrandoci uno dopo l’altro brevi scorci di vite incrociate per un attimo o intraviste da una finestra.
Arriva a superare confini e diventare una dimensione senza luogo e senza tempo, dai paesaggi lunari di Wordsworth – con l’attesissimo featuring di Caparezza – a quelli più intimi e spirituali, dove vengono resi possibili incontri altrimenti impensabili come in La stella e il marinaio e Ancora buonanotte – con la voce soul di Daniela Galli –, dove nell’oscurità brilla ancora più forte la luce della speranza, degli affetti ormai volati altrove, ma sempre al fianco di chi ama.

Lo stile e la capacità evocativa del Professore superano una cima per raggiungerne una ancora più in alto: il flow diventa un foglio bianco su cui si dipanano vicende diverse, mentre parole e base diventano una cosa sola facendosi battito cardiaco, ora più lieve, ora martellante, di personaggi che diventano vere e proprie persone in veri e propri luoghi, ma non si ferma qui.
Numerose sono le partecipazioni all’album: oltre a quelle già citate, la storica crew La Kattiveria nella distopica Omega Man – con il suo sound al confine col nu metal – con l’inconfondibile Dj T-Robb, presente anche in altri brani, e altri grandi nomi della scena italiana quali Claver Gold – altro collaboratore ormai rodato – in Le notti bianche, Dutch Nazari e Willie Peyote sulle note di Occhiali da luna. Ogni pezzo diventa così una perla unica che contribuisce ad una panoramica estremamente ampia di voci, stili e personalità.

Tante storie  e tanti suoni profondamente diversi si dipanano dalla nuova fatica di Murubutu, dalla disperata solitudine ad un incontro che cambia la vita, dallo scratch alla melodia di un carillon, dalla caduta ad una nuova nascita. L’ombroso universo del disco muta incessantemente forma, si evolve e torna su se stesso, per chiudersi infine in maniera circolare lasciando lo spettatore dopo un ultimo giro di archi e percussioni drum’n’bass, ancora in compagnia dei grilli, in attesa che il sole torni a sorgere.

Tracklist:
01. Nyx – introduzione
02. Buio feat. Dj T-Robb
03. La vita dopo la notte
04. L’uomo senza sonno feat. Mezzosangue e Dj T-Robb
05. La stella e il marinaio Dj T-Robb
06. Wordsworth feat. Caparezza
07. La notte di San Lorenzo
08. Le notti bianche feat. Claver Gold
09. Ancora Buonanotte feat. Daniela Galli
10. Occhiali da luna feat. Dutch Nazari, Willie Peyote
11. La notte di San Bartolomeo
12. Franz e Milena
13. Omega Man feat. la Kattiveria e Dj T-Robb
14. Tenebra è la notte feat. Dia
15. Nyx – outro