A P P U N T I  D A  N O V A R A J A Z Z


Articolo di Mario Grella

Attenti bene a quello che leggete: Elephank Project e non “Elephant Project”. Nel primo caso si parla di musica, nel secondo di zanne di avorio, e qui, come avrete capito, con tutto il rispetto per le zanne degli elefanti, si parla di musica. Vediamo un po’ di raccontarvi cosa hanno combinato sul palco Francesco Cilione con il suo flicorno, Marco Giva alle tastiere e la bravissima Elisabetta Godino (voce).

Per chi non lo sapesse il flicorno è una specie di tromba con un suono un po’ più morbido molto adatto a creare atmosfere rarefatte e per chi credesse di sapere cos’è una tastiera si vede che non ha mai visto quella di Marco Giva, che ha “miscelato” talmente tanti suoni per altri sotto il suggestivo pseudonimo di Sharmelfunk, che poi ha finito col prenderci gusto. Ha deciso quindi di produrne di propri e così eccoci qui a raccontare di un concerto fatto da una un dj pentito e un grande e convinto trombettista.
Dosi di funky traviato dall’elettronica oppure basi disturbate da una tromba ficcante ed invadente? Tutte e due gli ingredienti con risultato di sicuro effetto che hanno riscaldato gli animi e ci voleva dopo gli stilemi algidi del primo concerto della serata. Per Novara Jazz sul palco per Novara anche Elisabetta Godino che sembra proprio starci bene tra l’elettronica e il flicorno. Originali, grintosi, energetici, buon viatico per un altro weekend impegnativo.

Crediti immagini: Emanuele Meschini (1,2) e Edward Roncarolo (3,4,5,6)