C I N E M A


Articolo di Mario Grella

Due gambe, due braccia, una testa, totale cinque, ognuno solo con sé stesso e per sé stesso insomma. Così sgombriamo subito il campo dalla curiosità che potrebbe suscitare il titolo. È il motto di vita di un guappo di camorra, uno dei tanti che popolano questo film che racconta di come Peppino Lo Cicero, sicario in pensione, torna operativo per vendicare la morte del figlio vittima di un assassinio commissionato da un ex compare per scalare la gerarchia dei clan.

Una storia di ordinaria malavita si potrebbe pensare, racconta con grande ironia, dove i delinquenti difendono la loro delinquenza, e la loro visione del mondo, una narrazione cinematografica alla “Pulp Fiction”.
Potrebbe essere così se non che il regista del film non è un regista qualsiasi, anzi a dire il vero non è nemmeno un regista, ma un fumettista, ma anche qui non un fumettista qualsiasi, ma uno dei più grandi, Igort, al secolo Igor Tuveri.
A questo punto potrei anche fermarmi, ma se divulgazione va fatta facciamola. Igort, attualmente direttore di “Linus”, in realtà non è solo uno dei più grandi fumettisti italiani, ma anche saggista, musicista e sceneggiatore. Un grande intellettuale, forse più apprezzato fuori d’Italia che ne suo Paese, collaboratore di grandi riviste in Italia e altrove “Alter”, “Frigidaire”, “MétalHurlant”, “The Face”.


Nessuno stupore quindi se il film è raffinato, formalmente perfetto, un piccolo capolavoro.
Una Napoli notturna, piovosa, infera, lontanissima da ogni stereotipo, una fotografia e una sceneggiatura che devono molto al fumetto, come la suddivisione in cinque capitoli della storia, (che ricordiamo è tratta da una “graphic novel” dello stesso Igort, edita da Coconino Press).
È noto del resto che la narrazione cinematografica e quella del fumetto hanno una stretta parentela. A questo si aggiunga una intensità rara della materia cinematografica, una fotografia ricercata, una originale colonna sonora e una interpretazione appassionata e centrata di Toni Servillo, che fanno di questo film, una delle più raffinate creazioni della stagione.