R E C E N S I O N E


Articolo di Cristiano Carenzi

Il 2020 è stato un anno strano ma direi che lo abbiamo già sentito abbastanza dunque passiamo direttamente alla musica. Ecco i 5 dischi stranieri che ho trovato particolarmente interessanti per quanto riguarda il rap e la trap: un elenco che potrebbe anche aiutare chi non conosce il genere ma vorrebbe farsi un’idea senza perdere troppo tempo ascoltandosi i tantissimi dischi usciti in un anno.
Un’osservazione prima di iniziare: in America c’è stato un mvp su tutti: Lil Baby, che tra le mille cose eccezionali che ha fatto quest’anno effettivamente ha anche pubblicato un disco, composto da 20 canzoni delle quali però solo la metà sono veramente meritevoli e questo è il motivo per cui non lo troverete qui sotto, anche se lo consiglio.

5° miglior album 2020

Yung Lean – Starz

Nel 2020 il rapper svedese ha pubblicato Starz a due anni dall’ultima uscita. Il punto di forza di questo disco è che finalmente è un progetto coeso. Ho sempre apprezzato la musica di Yung Lean ma i primi dischi risultavano semplicemente una playlist di canzoni messe insieme senza una logica. Già da Stranger è iniziato un percorso di attenzione nella costruzione degli album che si è concluso appunto con Starz che infatti risulta un progetto solido dall’inizio alla fine. Anche dal punto di vista strumentale, che è sempre stato uno dei fattori vincenti dell’artista, qui si nota un grande passo avanti grazie ad un mixaggio curato alla perfezione e ad una unione di suoni che riesce a tenere incollati gli ascoltatori. Le atmosfere cloud che spesso sfiorano un lato più paranoico ed inquietante della sua musica riescono a trasportarti in un viaggio di tre quarti d’ora che si conclude con la magnifica Put Me in a Spell.

4° miglior album 2020

Pop Smoke – Meet The Woo 2

Se c’è un genere che ha caratterizzato il 2020 è stata la drill newyorkese prodotta da nomi come Axl e 808melo. Se c’è un protagonista di questo 2020 è Pop Smoke. Pubblicato Meet the woo 2 il 7 Febbraio una settimana dopo viene ucciso, la sua musica passa in mano a 50 cent che pubblica Shoot For The Star Aim For The Moon (di cui ho parlato qui) e la sua versione deluxe che nel corso dell’estate collezionano numeri fuori dal comune (anche grazie a tiktok). Nonostante abbia apprezzato il disco postumo ho preferito Meet the woo 2, progetto prettamente drill, senza fronzoli, che va dritto al punto e ovviamente più spontaneo. Inoltre ha fatto partire la miccia da cui è nata questa wave drill che ci ha portato altri ottimi dischi come quello di Fivio Foreign.

3° miglior album 2020

Lil Uzi Vert – Eternal Atake (Deluxe)/LUV vs The World 2

Dopo due anni e mezzo in cui annunciava date di pubblicazione che non sono mai state rispettate abbiamo finalmente potuto ascoltare Eternale Atake pubblicato poi in forma di doppio disco. Essendo super fan di Lil Uzi Vert e così in hype per questo progetto speravo di metterlo in prima posizione quest’anno ma, nonostante lo abbia apprezzato molto, ha un difetto non di poco conto. Il problema principale è superare Homecoming (quinta traccia del side a) prima della quale il progetto risulta veramente pesante, dopo questa troviamo una serie di 26 hit quindi non ci possiamo lamentare ma superare le prime canzoni non è affatto semplice. Per il resto, mi ripeto, sono brani che ho apprezzato veramente tanto e nel quale riesce a spiccare tutta la capacità melodica del rapper di Philadelphia.

2° miglior album 2020

Polo G – The Goat

Uscito nel 2019 con il suo esordio Die a legend Polo G si è assicurato un occhio di riguardo per i fan del genere e non si è smentito quest’anno con The Goat che senza ombra di dubbio è il progetto scritto meglio di quest’anno. Si apre con una intro in cui sono presenti chitarre elettriche, si sposta su brani più volutamente pop come Martin & Gina, crea hit come Go stupid e su brani come 21 e 33 trova melodie eccezionali per chiudersi su suoni molto più classici. Un disco molto vario ma in cui ogni produzione è di alto livello e in cui il rapper di Chicago riesce a rappare perfettamente nelle strofe ma anche a creare melodie eccezionali nei ritornelli. Nel 2020 è ancora presente la spaccatura tra il rap duro e puro e quello più melodico arrivato grazie alla trap ma è proprio per dischi come questi che la divisione si riduce ogni anno che passa.

1° miglior album 2020

Gunna – Wunna

Wunna è un progetto al quale il figlioccio artistico di Young Thug ha lavorato molto. Dopo il disco precedente molti gli hanno contestato il fatto di essere noioso e mono flow dunque, stupire i suoi stessi fan, non era affatto semplice. Dopo un lavoro di un anno e mezzo in cui ha girato il mondo con i suoi produttori di fiducia il risultato è che il commento più letto su di lui quest’anno è stato: “Gunna is not a rapper, is a vibe”. Penso che non ci sia frase più sintetica per descrivere questo progetto; 18 brani in cui sono coinvolti molti dei protagonisti della scena americana (Lil baby, Young thug, Travis Scott tra gli altri) in cui dimostra di saper essere molto di più rispetto a Drip or down 2. Un applauso va anche a Wheezy e Turbo (i producer che hanno curato maggiormente la produzione) i quali danno un contributo fondamentale nella creazione di un disco chill che possa accompagnarti sempre, che ti trasmetta appunto le vibe che ha vissuto Gunna mentre registrava nelle foreste Neozelandesi e nelle ville Giamaicane.