L I V E – R E P O R T


Articolo di Stefania D’Egidio

Il primo concerto dopo un anno e mezzo è un turbinio di emozioni, dalla gioia alla speranza di esserci lasciati tutto alle spalle, fino a un pizzico di tristezza per chi, come il mio amico Marco, li amava tanto i concerti e non potrà più vederli se non da lassù…ed è per questo che, almeno per una sera, il Circolo Magnolia mi sembra l’ombelico del mondo. Giusto ricominciare con i Selton, gruppo brasiliano, ma milanese di adozione, che da sempre ha fatto dell’allegria e dell’inclusione il proprio credo artistico, portando nel capoluogo lombardo quella ventata di festa che è tipica del loro paese di origine. Quale occasione migliore per ripartire e presentare al pubblico l’ultimo album, Benvenuti, uscito lo scorso aprile?

Confesso che l’atmosfera stava per essere rovinata dalla brutta notizia arrivata da Copenaghen: da medico e appassionata di calcio mi era venuto il magone a pensare che, mentre io andavo all’Idroscalo, su un campo da gioco stavano tentando disperatamente di rianimare un ragazzo di ventinove anni, per un attimo ho rivisto la scena di Morosini, ma, per fortuna, stavolta la storia ha avuto un epilogo diverso. Il nuovo layout del Magnolia mi piace moltissimo , circa un migliaio di posti a sedere, tutti sold out per l’occasione, con una magnifica vista sul palco da qualsiasi posizione, e le aree ristoro sui lati. L’attesa passa piacevolmente tra un dj set in sottofondo e una strana mascotte che si aggira tra le file di sedie, per accogliere il pubblico, e che meriterebbe un premio solo per il coraggio di indossare un costume impermeabile con il caldo che fa; scopro poi che si tratta del mitico Pasolini, non l’originale, ma quello di cui si parla nell’album, quando sale sul palco per aprire il concerto.

Dall’accoglienza che il pubblico riserva alla band si capisce già che Ramiro e soci sono una realtà ormai consolidata nel panorama musicale milanese, sarà perchè trasmettono un’energia positiva e perchè loro stessi sono l’esempio di quanto può essere accogliente questa città: fatto detto, si parte proprio con Benvenuti, title track dell’ultimo lavoro e messaggio di speranza per un mondo in cui c’è posto davvero per tutti. Poi la canzone che non ti aspetti, quella che li ha resi celebri, Luna in Riviera, che qualsiasi altro gruppo avrebbe relegato nel bis e che era stato il tormentone di qualche estate fa. La prima tranche si chiude con Sigaretta in mano di Dio, una canzone che mi ha fatto molto riflettere negli ultimi mesi perchè, per quanto ci si affanni a rincorrere la vita, è proprio vero che “bruciamo in fretta come sigarette in mano di Dio”.

Scrivono bene i Selton, i testi sono sempre piacevoli, mai banali, sempre a metà tra il serio e l’ironico, con uno strumentale che è riuscito a combinare i ritmi della bossa nova con quelli poprock. Seguono Sempleando Devendra, Vieni a dormire da me, I Piatti e Mai lo dirò. Chi vive a Milano può immedesimarsi facilmente nelle loro storie, che hanno come scenografia piazzale Loreto, i kebabari lungo le vie, storie che chiunque di noi ha vissuto arrivando in città, tanto che, a un certo punto, entra in scena un bel tavolino da bar con una birra e il trio ripropone in versione acustica la bellissima Estate di Bruno Martino.

L’atmosfera è così intima da lasciar scegliere i brani direttamente ai fans per i successivi tre pezzi. Tra un brano a cappella, Mato Loreto, e Deixa o Verao, lo show entra subito nel vivo, tra successi recenti, come Campari di Musica e Karma Sutra, e del passato, Cuoricinici e Voglia di Infinito. Poi ritmi da discoteca con pupazzi gonfiabili che ballano sul palco in Pasolini. Chiudono la serata Piccola Sbronza, Terraferma e Eu Nasci No Meio De Um Monte de Gente. Alla fine saranno circa 90 minuti di musica ad altissimo livello, piena di allegria e messaggi di positività, in una location in cui è evidente che i Selton si sentano come a casa. Un gruppo che ormai è un riferimento nella scena indipendente italiana e che meriterebbe una maggiore visibilità e considerazione da parte degli organi di stampa.

Voto: 10/10

Setlist della serata:
01) Benvenuti
02) Luna in Riviera
03) Sigaretta in mano di Dio
04) Sempleando Devendra
05) Vieni a dormire da me
06) I piatti
07) Mai le dirò
08) Estate
09) Mato Loreto
10) Deixa o Verao
11) Campari di musica
12) Karma Sutra
13) Cuoricinici
14) Voglia di infinito
15) Pasolini
16) Piccola sbronza
17) Terraferma
18) Eu Nasci No Meio De um Monte de Gente