L I V E – R E P O R T
Articolo e immagini sonore di E. Joshin Galani
Attesissimo concerto milanese dei bar italia, dopo le date di Roma, Bologna e Torino. La formazione dell’alternative band è un trio: l’italiana Nina Cristante, e i londinesi Sam Fenton e Jezmi Fehmi. All’attivo due EP, tre album, l’ultimo Tracey Denim uscito a Maggio; The Twits è invece in uscita a Novembre, entrambi con Matador. Forse proprio questo cambio di etichetta ha dato maggior visibilità al gruppo e suscitato tanta curiosità.

L’apertura è affidata a Lowinsky, progetto collettivo del bergamasco Carlo Pinchetti. Sette canzoni, ballate acustiche intimiste che intrattengono gradevolmente. L’ultimo brano in scaletta Doppio gioco è cantato da Linda Gandolfi, la sua bella voce finalmente esce dal confinamento ai cori delle song precedenti, e lascia una bella emozione. I Lowinsky vantano una “condivisione sonora” con Helsinki, progetto solista del bassista e coautore dei Babyshambles Drew McConnell, all’interno di un vinile 7’’ a tiratura limitata dove sul lato A è presente Lowinsky con Doppio Gioco e sul lato B Homo Nymph di Helsinki.
La data è sold out, al Biko l’aria condizionata è completamente assorbita dalla presenza delle persone che occupano ogni angolo del locale. Il pubblico tiene in caldo anche l’attesa degli headliner, nonostante l’irritazione serpeggiante per l’ora abbondante di attesa prima dell’inizio del live.
Quando finalmente i bar italia salgono sul palco sono accolti con calore, il trio è accompagnato da una bassista e un batterista; non c’è stata alcuna presentazione durante l’oretta scarsa del concerto. Aprono con Nurse!, il live è incentrato sull’ultimo disco, piccoli spazi a capitoli precedenti della loro discografia. Nessuna anticipazione invece delle canzoni che usciranno a novembre. Il trio inglese si alterna alle voci, la scaletta è di dodici brani, alcuni brani sono brevissimi e finiscono di colpo. Forse per la curiosità con cui sono stati presentati dalla stampa, forse perché non interagiscono con il pubblico, gli spettatori sembrano più uditori attenti che abbandonati in canti e pogo. “Ballavano più ieri sera però” commenta Nina Cristante. Eppure quell’incantevole miscela post punk che oscilla tra i tre diversi timbri vocali, ha fatto sicuramente breccia sul pubblico; il viaggio è senza binari tra voci opposte: quella trasognata ed a volte inudibile della Cristante, quella bellissima graffiante o quella pop degli altri due componenti. Il loro shoegaze tocca momenti di dream pop, passa da cupezze ad aperture, tutto molto velocemente, lanciando manciate di emozioni. Concedono un unico bis e se ne vanno rifiutando le richieste di foto dai fan.

Setlist:
- Nurse!
- harpee
- Rage Quit
- Clark
- Friends
- Missus Morality
- my kiss era
- changer
- skylinny
- Punkt
- NOCD
- Polly Armour




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