C O N F E R E N Z E


Articolo di Olivia Gazzarrini

Spiriti Guida nasce da un processo naturale, così esordisce Cristina Donà, alla presentazione del suo nuovo spettacolo musicale, ideato con il suo partner artistico di lunga data Saverio Lanza. Progetto a cura di Toscana Produzione Musica ed in collaborazione con Ponderosa, è partito il 10 Novembre in prima nazionale dal Teatro di Fiesole, per proseguire in un mini tour fino a Marzo prossimo. La gavetta nei locali ad eseguire cover hanno plasmato, fin dagli inizi, l’attitudine di Cristina Donà a reinterpretare in modo personale ed intimo, in un rispetto quasi sacrale, la produzione di altri artisti.
Suggestioni che aprono mondi che aprono altri mondi – aggiunge – lo spettacolo è un vero e proprio tributo ai nostri spiriti guida, che hanno fatto presa nei nostri cuori, in uno scambio di figurine di artisti che, in anni di tour insieme a Saverio, saltano fuori in un momento di necessità; perché oggi più che mai abbiamo bisogno di riconnetterci con maestri e mentori, senza i quali non saremmo quello che siamo oggi. Essendo la nostra musica, oltre alla elaborazione e alle capacità personali, il risultato di tanti fattori, così noi siamo composti da tanti tasselli ed esperienze che fanno parte della nostra vita e delle nostre creazioni.

Gli artisti dai tempi dei tempi, risuonano con quelle frequenze affini che toccano corde profonde, emotive e viscerali trasformandole in fonte d’ispirazione e in un continuo rimescolamento tra passato, presente e futuro, in un moto creativo entropico ed eterno. Lo spettacolo è essenzialmente musica spoglia e nuda con qualche supporto di elettronica ‘preistorica’ – come sottolinea Lanza – ed è plasmato lavorando per sottrazione, con brevi parlati, citazioni o aneddoti che legano le canzoni l’una all’altra.
Dialoga direttamente con la letteratura, ponendo la lente su brani come ‘Reason to believe‘ di Springsteen, che è una di quelle canzoni in cui il testo ha generato la musica e non viceversa, e il suono ha sovrastato la contemplazione della bellezza delle parole. La scaletta rimarrà aperta e in continuo divenire a seconda della data, anche per la difficoltà di farvi rientrare tutte le scelte possibili. Proprio quei contrasti, sorti per definire una scaletta definitiva, hanno guidato lo spirito del progetto, ed entrambi Cristina e Saverio a trovare il proprio spazio musicale e vocale.

Ho fatto un salto temporale nel mio repertorio seminale – racconta la Donà – alla ricerca di brani ispirati da altri brani. Come la mia primissima composizione ‘L’aridità dell’aria’, ispirata da un brano di Sinead O’ Connor, in seguito alla folgorazione istantanea per l’approccio così innovativo del suo utilizzo della voce e alla musica al femminile. Una scelta di canzoni che ti portano emozioni particolari e lontano dal tuo stesso mondo fino a rimandarti proprio dove tutto è cominciato.
E quindi ci saranno Suzanne Vega, altro amore della Donà, Bjork, addirittura Monteverdi, un omaggio a Robert Wyatt e a Bianca da Ponte, talentuosa cantautrice scomparsa prematuramente, fino ai CSI e agli imprescindibili De Andrè, Battiato e Battisti.
Un esercizio – aggiunge Lanza – per trovare il tuo sentire nel vestito di qualcun altro uscendo dal cliché della cover, e per legarli insieme da più prospettive, sia concettuali che temporali, con l’intento di riportarle a noi. L’interpretazione è di per sé una forma di composizione

I due artisti si esibiranno nelle seguenti date e città:
25.11.23 San Giuseppe di Cassola (VI)
28.11.23 Arezzo
17.02.24 Milano
02.03.24 Saluzzo (CN)
Mossa dalla passione per Cristina Donà, a sensazione e per i presupposti qui raccontati, sarà senz’altro uno spettacolo da non perdere!



Photo © Carol Alabrese

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