R E C E N S I O N E
Recensione di Alessandro Tacconi
La casa discografica Abeat Records di Solbiate Olona, come sempre alla ricerca di ascolti inediti che possano sorprendere l’uditore, ha dato alle stampe un altro gioiello. È il caso di Flow: il nuovo lavoro di Sonia Spinello, che con l’etichetta ha già collaborato per vari progetti ad esempio su Billie Holiday e Stevie Wonder, ed Eugenia Canale, rispettivamente cantante e pianista. La collaborazione le vede in veste di autrici, compositrici e produttrici dei dieci brani dell’album.
Il “flusso” sonoro raccolto in queste composizioni colpisce innanzitutto per il senso della misura e per l’estrema delicatezza. Il passo è moderato, quasi una meditazione, che ci trasporta ogni volta in una dimensione dove il peso della forza di gravità vien meno.
Ciò è possibile grazie a un lavoro di profonda armonizzazione delle singole parti che non eccedono in inutili virtuosismi: testo, strumenti e voci stanno perfettamente in equilibrio uno accanto all’altro.

Inoltre i testi dei brani hanno quella profondità tipica delle poesie. Brevi riflessioni sul senso dell’esistenza, della ricerca di un rapporto più profondo con la propria spiritualità.
Parole che ci riportano alla mente la sintesi tipica degli haiku giapponesi come in In Every Existence I: “In ogni esistenza c’è un miracolo, ora puoi sbocciare come un fiore nei raggi del sole può nutrirti”, oppure in Crystals: “…risorgere pensando all’alba. Nasci ogni giorno, oh farfalla. Sorpreso dalla tua immagine che cambia.”
Questo progetto prende forma alla fine della primavera scorsa, quando Sonia Spinello ed Eugenia Canale si trovano a improvvisare su piccoli nuclei tematici. I concerti realizzati durante l’estate hanno contribuito a mettere a fuoco meglio ogni parte di quello che è diventato l’album Flow in sala di registrazione. Fermo restando che la dimensione del concerto offra ogni volta spazio a improvvisazioni e a ulteriori sperimentazioni.
Affianca il duo un interessante gruppo di musicisti, ascoltati in contesti differenti, che danno un apporto significativo al lavoro finale. Sei ospiti che supportano le due leader e le aiutano a infrangere le barriere dei generi musicali trattati ampliandone, sempre con estrema misura, la gamma espressiva.
Ashti Abdo è un cantante e polistrumentista di origine curda. Alle composizioni di Sonia Spinello ed Eugenia Canale apporta il sapore “world” di strumenti quali saz (tembur), duduk e hulusi. Il suo contributo compare in ben quattro brani su dieci: In Every Existence I, Grey Smoke, Lou Lou e My future.
Mario Mariotti, noto trombettista che ha al suo attivo varie collaborazioni come solista e in diversi organici, sceglie il suono più rotondo del flicorno nel brano Embrace.
Daniela Savoldi è una violoncellista italo brasiliana che nei brani Grey Smoke e Bitterness fa vibrare oltre alle corde del proprio strumento anche la voce.
Achille Succi, non ha bisogno di presentazioni, da anni è una delle più significative personalità del jazz contemporaneo italiano. Il suo clarinetto basso e il sax contralto danno una coloritura fondamentale in Grey Smoke, che vede l’ensemble più nutrito di tutto l’album, e nel penultimo brano dell’album dal titolo omonimo Flow.
Il giovane chitarrista londinese Rob Luft, fra i più acclamati della scena europea, crea un clima sospeso e dilatato per il brano Answers from the Fog.
Francesca Corrias è musicista e compositrice di origine sarda che offre un apporto estremamente etereo, intrecciandosi con la voce di Sonia Spinello e con il pianoforte di Eugenia Canale, all’ultima traccia dell’album: Every Existence II.
Flow è un lavoro in cui è piacevole immergersi di continuo per assaporare la bellezza che deriva dall’apparente semplicità di un lavoro frutto di grande sapienza.
Tracklist:
01. In Every Existence I (con Ashti Abdo)
02. Embrace (con Mario Mariotti)
03. Crystals
04. Grey Smoke (con Daniela Savoldi, Ashti Abdo e Achille Succi)
05. Answers from the Fog (con Rob Luft)
06. Bitterness (con Daniela Savoldi)
07. Lou Lou (con Ashti Abdo)
08. My future (con Ashti Abdo)
09. Flow (con Achille Succi)
10. Every Existence II (con Francesca Corrias)
Foto © Lucia Zanini




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