I N T E R V I S T A


Articolo di Haron Dini

Un live set che mescola i suoni acustici delle chitarre e dei tamburi a quelli elettronici dei loop e dei sintetizzatori: la musica si fa mezzo per raggiungere mondi naturalistici. Muni, al secolo Lorenzo Meazzini, si esibisce con Michele Mandrelli, Niccolò Neri, Marco Martinelli, Jacopo Rossi. Noi di Off Topic lo abbiamo incontrato Lunedì 15 Luglio durante la rassegna musicale di Effetto K. al Kilowatt Festival.

Ciao Lorenzo, benvenuto su Off Topic, come stai?
Grazie Haron! Sto bene, anzi, dopo il concerto meglio
.

In redazione abbiamo ascoltato in anteprima a Maggio il tuo album “Oltre Tutto” (qui la recensione). Come nasce questo lavoro?
Oltre Tutto ha avuto una gestazione abbastanza lunga, i miei tempi sono un pochino dilatati, nel senso che: a me piace che le canzoni vengano a galla piano piano. Scrivo un pezzo, lo lascio lì e poi lo riprendo più avanti. In realtà pensa, ci sono dei brani che iniziano ad avere cinque o sei anni di età prima di arrivare alla forma disco o alla forma arrangiata di quella che è dentro il disco. Quindi sì, una gestazione abbastanza lunga e ho scelto questi pezzi in modo preciso secondo la mia immaginazione. Mi piaceva creare una sorta di percorso iniziatico: infatti come puoi sentire, il disco si apre con questa sorta di preghiera laica a quello che è il suono. In tutte le tradizioni religiose e non, il mondo viene creato con il suono. Tutto questo mi ha incuriosito molto perché si trova dappertutto, anche nelle scritture sacre. Di conseguenza ho voluto dare il mio contributo a questa arte delle Muse, per poi arrivare a tematiche più e meno terrene. Quindi Oltre Tutto lo vivo come un percorso, ecco perché ci ho messo parecchio a dargli luce.

Rispondi

In evidenza

Scopri di più da Off Topic Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere