L I V E – R E P O R T


Articolo di Arianna Mancini

Venerdì 13 settembre, il Teatro Lyrick di Assisi – nell’ambito di Umbria Green Festival – ha ospitato la prima data del tour di NOMADIC canto per la biodiversità, uno spettacolo inedito con i testi e la voce narrante di Telmo Pievani e la direzione musicale di Gianni Maroccolo. L’evento era già stato presentato in anteprima, la scorsa primavera, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone in occasione del Festival delle Scienze di Roma e al Teatro Magnani di Fidenza. È uno spettacolo pensato per i luoghi al chiuso, ambiente ideale sono i teatri. Così, l’inizio dell’autunno ed il successo avuto per le prime due date hanno reso possibile questo tour.

NOMADIC canto per la biodiversità – presentato da NBFC (National Biodiversity Future Center) e IMARTS (International Music and Arts) – non è un mero spettacolo teatrale sulla migrazione e sulla biodiversità. È un’esperienza immersiva, multidisciplinare e multisensoriale. Collega con un sottile fil rouge: scienza, geografia, storia, antropologia, filosofia e letteratura. Attraversa e abbraccia musica, arti visive, recitazione, poesia e saggistica.
Telmo Pievani (testi e voce narrante) e Gianni Maroccolo (direzione musicale, basso, electronics) hanno coinvolto in questo viaggio una variegata schiera di artisti di alta caratura, appartenenti alle varie discipline del settore artistico. Con loro troviamo: Angela Baraldi (canto, voce narrante), Andrea Chimenti (voce, chitarra acustica, flauto), Antonio Aiazzi (tastiere, fisarmonica, pianoforte), Beppe Brotto (sitar, mandola, esraj), Simone Beneventi (vibrafono e percussioni) e Simone Filippi (batteria, electronics, voce).
La regia ed il light design sono di Mariano de Tassis, Vladimir Jagodic in veste di sound engineer e Michele Moser assistente alla regia. Le suggestive illustrazioni sono di Marco Cazzato ed i video in animazione di Michele Bernardi.


A teatro, dopo aver preso posto, quando le luci si sono spente è iniziata un’esperienza che a fatica può essere descritta e contenuta nelle parole. La vivi come dono inatteso; NOMADIC canto per la biodiversità rientra in questa realtà. Un sottile telo separava apparentemente il pubblico dagli artisti, che potevano essere intravisti nei mutanti bagliori delle luci. Mentre la voce narrante ed i musicisti – che stavano dietro il sottile velo di tela – ci trasportavano nel loro flusso, con canti, musiche e racconti; su questa tela sottile prendevano vita le immagini. Figure di una poesia immensa. Illustrazioni di paesaggi, esseri umani di svariate etnie, animali di ogni specie e grandezza. Le immagini scorrevano quasi sovrapposte alle sagome degli artisti. Il racconto della voce narrante, a cui si univano echi di altre voci, fluiva alternato e unito ai brani e alle immagini. Le musiche, quelle dei C.S.I., Claudio Rocchi, Franco Battiato, Gianni Maroccolo, Giorgio Canali, Goran Bregović, Iacopo Incani, Litfiba, PGR, Philip Glass. Nel fulcro del racconto: le rotte migratorie degli esseri umani e degli animali nel corso dei secoli fino ad oggi, la biodiversità, i confini …quelli fisici e mentali, la “trappola evolutiva” – come recita una delle immagini di chiusura. 
Mentre le ultime note sfumano e le illustrazioni si dissolvono, rimane viva l’eco di un racconto profondo. Nel cuore potenti messaggi: percepire tutto questo con empatia, superando le barriere mentali e fisiche, aspirare ad un cambiamento e alla consapevolezza di una maggiore connessione e rispetto reciproco. Siamo tutti parte dello stesso macrocosmo, immersi in un universo complesso e vibrante, dove ogni forma di vita è un tassello essenziale di un mosaico prezioso ed irripetibile.

Immancabile il finale che chiude il cerchio in maniera perfetta: nel foyer per ringraziare e salutare tutti gli artisti che hanno reso possibile questo splendido spettacolo, che ha fatto vibrare tutte le corde dell’anima. Non ultimo, l’acquisto del supporto fisico. ‘Nomadic’ è ora pure un cofanetto con due compact disc (Ala Bianca/Al-Kemi Records) con la registrazione del live, corredato da un libretto con i testi di Telmo Pievani e le immagini di Marco Cazzato.
NOMADIC – canto per la biodiversità è commovente e necessario, giunge in un periodo storico cruciale. Se potete, fatevi un regalo e andatelo a vedere. È accessibile a tutti, invitate le scuole a vederlo, portateci pure i bambini -sono loro gli adulti di domani – ve ne saranno grati. Basta poco per costruire un futuro migliore, e questo spettacolo è già un piccolo seme di speranza e consapevolezza lanciato nel futuro.

Prossime date:
lunedì 23 settembre 2024, FIRENZE Teatro Puccini – Università di Firenze – La Notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori
domenica 29 settembre 2024, MILANO Teatro dell’Arte – Triennale
venerdì 25 ottobre 2024, PADOVA Teatro Verdi – Festival Scientifico di Repubblica
venerdì 15 novembre 2024, TRENTO Auditorium Santa Chiara – Centro Santa Chiara in collaborazione con BITM.
giovedì 21 novembre 2024, MANTOVA – Cinema Teatro Ariston

Photo © Marco Pacini (2,3,4,5) Francesco Balestrazzi (1, 6)

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