L E T T U R E
Articolo di Gianni Brunoro, immagini © Sergio Bonelli Editore
Gli autori di fumetti, sia sceneggiatori sia disegnatori, ce li immaginiamo chini sui loro computer a scrivere le avventure dei loro eroi, oppure chini sui tavoli da disegno per illustrarne le avventure. Ma, se questa è un po’ la regola, non mancano le eccezioni. Come per esempio Hugo Pratt, autore soprattutto di quel personaggio che è ormai una celebrità mondiale, Corto Maltese (e di molto altro) ma che di per sé fu per anni un giramondo: a visitare Paesi e a percorrere mari, che poi riversava nei suoi fumetti.
Come lui, anche Sergio Bonelli (Milano, 2 dicembre 1932 – Monza, 26 settembre 2011, editore della più grande azienda creatrice di fumetti italiani) fu un gran viaggiatore; ma in particolare, ogni anno si prendeva un mese di vacanza dal lavoro per visitare Paesi esotici e primitivi, a volte addirittura aggregandosi a spedizioni scientifiche.

Sono tutte cose che, a spizzichi e a bocconi lui raccontava in una sua rubrica di corrispondenza coi lettori, nei volumi di TEX, il più celebre personaggio della sua casa editrice (se pensiamo che è sulla scena, instancabile!, dal 1948: quasi ottant’anni di “onorato servizio”); o anche a volte nelle rubriche dei personaggi di cui era lui stesso il “padre”. A questo illuminato industriale, un ottimo operatore editoriale come Gianni Bono (autore fra l’altro della monumentale opera Guida del fumetto italiano, consultabile liberamente in Rete) ha dedicato qualche mese fa il lussuoso volume, edito dalla stessa Bonelli, Sergio Bonelli/Guido Nolitta – L’editore narratore.

Sintetizzando, il saggio percorre la vita professionale del grande editore Sergio Bonelli (caratteristiche del personaggio, umane e tecnico-professionali, figlio di Gianluigi, straordinario scrittore di decine di personaggi e creatore di Tex), il quale, sotto lo pseudonimo di Guido Nolitta, fu anche un soggettista di successo, inventore dei personaggi/serie, Zagor e Mister No. Originale e accattivante è la prospettiva del saggio di Bono. Il quale, fra i suoi impegni di organizzatore editoriale è stato per anni “di casa alla Bonelli”. Sicché, per la realizzazione di questo volume, ha avuto libero accesso al suo rilevante archivio. Pertanto, la pubblicazione si fregia di una straordinaria dovizia di materiale figurativo (proveniente anche da altre fonti).


Contestualmente è però anche una bella scoperta per il lettore, curioso di leggere chi ha fatto cosa, e come, e quando. È una straordinaria fonte di retroscena editoriali di prima mano e di spigolature sul mondo della letteratura disegnata. Inoltre, il racconto è via via accompagnato, come contrappunto al testo, da un ingente flusso di immagini (foto di persone, disegni di personaggi, copertine di pubblicazioni, schizzi e studi preliminari…), ciascuna delle quali dotata da una circostanziata didascalia: il loro insieme costituisce una specie di testo parallelo, fitto di date, di dati, di puntualizzazioni di vario genere. La stesura globale è poi intervallata da numerose schede biografiche di collaboratori storici (sceneggiatori e disegnatori) che sono stati le solide basi su cui la casa editrice si è sviluppata.
Nella seconda parte dell’opera, Bono ci relaziona sulla natura “umanistica” del protagonista. Il quale, definito “narratore”, ci allontana, e non poco, dalla figura del capitano d’industria, arroccato dietro la sua scrivania e attento solo ai conti e a far funzionare la sua impresa. Sergio Bonelli era un uomo di tutt’altro tipo. Senza dubbio imprenditore oculato, egli ha tuttavia condotto la sua casa editrice – come risulta dalle tappe della sua vita, suggestivamente descritta in modo formalmente insolito in Sergio Bonelli/Guido Nolitta – verso una meta eticamente positiva. Egli amava profondamente i fumetti, ma quando lui era giovane, erano ancora un prodotto variamente disprezzato sul piano culturale. Quando però divenne editore a tutti gli effetti, ha operato per anni sia sul piano personale (come il “narratore” del titolo) sia su quello imprenditoriale, stimolando i suoi autori (e accettandone le proposte) verso un livello meno banale e più colto, come fanno fede i personaggi e le collane della sua casa editrice.

La quale, nel 1974, ha varato Ken Parker (autori Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo), che ha gradualmente svecchiato i canoni del western; e poi, ancora personalmente come sceneggiatore, Sergio Bonelli ha dato vita al personaggio Mister No, che agisce su uno scenario del tutto inedito, l’Amazzonia, conseguendo un successo di pubblico nonché di critica. E in seguito sarebbero venuti Martin Mystère, Dylan Dog e tutti gli altri, che gli appassionati Bonelli ben conoscono.
Di tante altre iniziative, via via intese a migliorare il fumetto, si apprende via via, scorrendo le pagine di Sergio Bonelli/Guido Nolitta- L’editore narratore. Dove però incontriamo un altro importante aspetto del protagonista: il suo lato umano e avventuroso. Come già detto, nelle sue vacanze egli si dedicava non a un periodo ozioso bensì a viaggi avventurosi in Paesi esotici, come la foresta amazzonica o i deserti africani o le distese selvagge di altre lande del pianeta Terra. Alcuni dei capitoli del libro sono disseminati da foto di questi luoghi inconsueti dove Sergio Bonelli andava a vivere per brevi periodi.


Ma “questa” biografia è redatta sotto una forma particolare (un intrigante dialogo, informatissimo, fra Bonelli e il suo biografo), che la rende avvincente quanto e più di un romanzo, specie perché è disseminata comunque di centinaia di immagini; e in buona parte esse corrispondono a copertine di quegli albi che nel corso dei decenni sono cadute sotto gli occhi di tutti. Ed è scritta in maniera così attraente da interessare chiunque, perché Sergio Bonelli, oltre a essere un grande editore fu un uomo – come si è già accennato – di caratteristiche fuori del comune sotto vari aspetti. Grazie a questa forma narrativa-dialogica, il personaggio e il libro sono davvero vivi; per cui il loro contenuto saggistico si fa leggere come fosse un romanzo.
Qui abbiamo parlato di:
Gianni Bono, Sergio Bonelli/Guido Nolitta – L’editore narratore. Ed. SBE, Milano, 2024, 368 pp., f.to 26×30, cartonato, 45,50 €

immagini © Sergio Bonelli Editore






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