R E C E N S I O N E


Recensione di Sabrina Tolve

Con True Electric, i Röyksopp offrono una reinterpretazione audace del loro repertorio, trasformando le atmosfere elettroniche in una celebrazione del dancefloor. Questo album, pubblicato l’11 aprile 2025, raccoglie versioni in studio dei remix eseguiti durante il loro tour DJ del 2023, evidenziando l’aspetto più club-oriented della loro musica.

Il duo norvegese, composto da Svein Berge e Torbjørn Brundtland, presenta in True Electric diciannove tracce che fondono elementi di house, techno e synth-pop. Con la partecipazione di artisti come Robyn, Fever Ray e Alison Goldfrapp, l’album esplora nuove dimensioni, mantenendo al contempo l’identità distintiva dei Röyksopp. Le versioni remixate di brani come What Else Is There? e Do It Again offrono una nuova prospettiva, enfatizzando la loro versatilità artistica.

The Ladder apre l’album con ritmi ipnotici e synth avvolgenti, stabilendo il tono per l’intero progetto. Segue Impossible (feat. Alison Goldfrapp), una combinazione di synth oscuri e la voce eterea di Goldfrapp crea un’atmosfera intensa e coinvolgente, mentre This Time, This Place (feat. Beki Mari) costruisce lentamente la sua intensità, con melodie intriganti e una progressione emotiva. The Girl and the Robot (feat. Robyn) è una reinterpretazione che fonde elementi di tech-house con la voce distintiva di Robyn, ed è la prima dell’album insieme a Running to the Sea (feat. Susanne Sundfør) e Do It Again (feat. Robyn). Si succedono due brani dalle melodie house classiche, standard: Here She Comes Again (feat. Jamie Irrepressible) e Monument (feat. Robyn). Oh, Lover (feat. Susanne Sundfør) continua con ritmi ipnotici e la voce evocativa di Sundfør, mentre Unity (feat. Karen Harding) – evoca sonorità degli anni ’90, con un ritmo coinvolgente e nostalgico, tanto quanto Feel It (feat. Maurissa Rose). You Don’t Have A Clue (feat. Anneli Drecker) prosegue con vibrazioni old-school, mantenendo l’energia dell’album. Centrali sono The ‘R’,che mostra la creatività del duo nella produzione elettronica e Breathe (feat. Astrid S). Si succedono What Else Is There? (feat. Fever Ray), una versione accelerata che culmina in un’esplosione di energia da dancefloor, Never Ever (feat. Susanne Sundfør) che aggiunge un tocco pop all’album, con una melodia accattivante, Sordid Affair (feat. Man Without Country) che ci riporta alla deep house, con atmosfere più cupe e coinvolgenti, e I Had This Thing (feat. Jamie Irrepressible), traccia costruita con synth dinamici, che riesce a raggiungere veri picchi di bellezza. Chiude Like an Old Dog (feat. Pixx) con potenza e intensità, figlia di una produzione accurata e audace.

True Electric rappresenta un’esplorazione del lato più danzante dei Röyksopp, offrendo reinterpretazioni che fondono passato e innovazione. Sebbene la lunghezza dell’album possa risultare impegnativa, la qualità della produzione e la varietà delle collaborazioni rendono l’ascolto un’esperienza gratificante per gli appassionati di musica elettronica.

Tracklist:

  1. The Ladder
  2. Impossible (feat. Alison Goldfrapp)
  3. This Time, This Place (feat. Beki Mari)
  4. The Girl and the Robot (feat. Robyn)
  5. Here She Comes Again (feat. Jamie Irrepressible)
  6. Monument (feat. Robyn)
  7. Oh, Lover (feat. Susanne Sundfør)
  8. Unity (feat. Karen Harding)
  9. You Don’t Have A Clue (feat. Anneli Drecker)
  10. The ‘R’
  11. Breathe (feat. Astrid S)
  12. Running to the Sea (feat. Susanne Sundfør)
  13. What Else Is There? (feat. Fever Ray)
  14. Never Ever (feat. Susanne Sundfør)
  15. Sordid Affair (feat. Man Without Country)
  16. I Had This Thing (feat. Jamie Irrepressible)
  17. Feel It (feat. Maurissa Rose)
  18. Do It Again (feat. Robyn)
  19. Like an Old Dog (feat. Pixx)

Photo © Stian Andersen

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