Brunori Sas @ Carroponte, Sesto San Giovanni (Mi) – 30 giugno 2017

Postato il Aggiornato il

Articolo di Giacomo Starace, immagini sonore di Giovanni Daniotti

“Quelle canzoni da cantare a squarciagola come se cinquemila voci diventassero una sola”. Basterebbe questa frase da Canzone contro la paura per riassumere in gran parte il concerto di Brunori SAS al Carroponte.
L’artista Cosentino ha regalato un’esibizione stellare che ha suscitato nel pubblico un vortice di emozioni al quale anche lui ha dovuto soccombere, come testimonia la commozione con cui ha salutato i presenti. La scaletta ruota principalmente attorno al nuovo album, A casa tutto bene, con aggiunte da dischi precedenti come Vol. 1, da cui ha suonato Come stai, o Arrivederci tristezza, da Il Cammino di Santiago in taxi. Lo avevo già incontrato mesi fa alla Statale di Milano, dove ha partecipato ad un incontro con gli studenti. L’elemento che mi aveva colpito in quell’occasione, la sua sincerità e onestà, si è ripresentato alla massima potenza sul palco del Carroponte.

Nel panorama musicale italiano di oggi è difficile trovare qualcuno che gridi i suoi pensieri senza nasconderli, senza omettere nulla in nome del politically correct, per questo il pubblico del Belpaese è in piena rivoluzione: ci si attacca ai miti storici, oppure si cerca l’artista di nicchia che sembra portare qualcosa di nuovo, il mainstream non interessa per più di qualche mese. Nel caso di Brunori, abbiamo davanti un esperto showman che fa del divertirsi sul palco, del fare battute, del dialogare con il pubblico il suo punto di forza nel pirandelliano abbattimento della quarta parete. Il resto del lavoro lo fanno i suoi brani: “…canzoni emozionanti, che ti acchiappano alla gola senza tanti complimenti, canzoni come sberle in faccia per costringerti a pensare, canzoni belle da restarci male”.

Brunori è lì che si diverte, improvvisa gli ACDC con la band straordinaria che lo accompagna, poi scherza, scherza sempre, riguardo ai bonifici che riceve, al fisico in decadimento, a chi gli fa sapere dal pubblico che si sposerà il giorno dopo, al fatto che ai suoi primi concerti c’erano 12 parenti e pochi altri, ma non scherza affatto quando canta o quando osserva le tantissime persone venute ad ascoltarlo. Ci ha guardati tutti in faccia, per lui eravamo noi lo spettacolo da andare a vedere, al punto da commuoversi visibilmente. Lì sul palco, quella sera, non c’era un famoso artista: c’era un uomo, nella sua interezza, che regalava pezzi di sé a un mare di persone, forse inconsapevole del fatto che, per molti lì sotto di lui, le sue canzoni sono un fattore importante: riprendendo Canzone contro la paura, fanno ripartire, gli ricordano chi sono. Nasce così un legame indissolubile, basato sul fatto che la canzone, se sincera, parla dell’uomo che c’è dietro, ma anche dell’uomo che porge l’orecchio a quelle note.

Questa è stata la peculiarità del concerto in questione: nessuno era estraneo a nessuno, dalla bambina che, finché l’ora tarda non ha prevalso, cantava ogni canzone o ne chiedeva il titolo alla mamma, alla ragazza che cantava mentre gli scattava fotografie appoggiata alla transenna, a Brunori stesso. Forse questi possono sembrare soltanto sentimentali pensieri da parterre o riflessioni empatiche di chi scrive, ma sfido chiunque ad andare a vedere un suo concerto, o ad ascoltare le sue canzoni a cuore aperto e non sentire la magia che ne scaturisce. C’è un’unica parola che racchiude e può raccontare le emozioni di quella sera, quella parola che Brunori, lungo tutto il concerto, ha ripetuto un’infinità di volte: grazie.

Setlist:
La verità
L’uomo nero
Come stai
La vita liquida
Lamezia Milano
Colpo di pistola
Le quattro volte
Italian Dandy
Pornoromanzo
Lei, Lui, Firenze
Diego e io
Kurt Cobain
Il costume da torero
Sabato bestiale
Don Abbondio
Rosa
Arrivederci tristezza

La verità  (pianoforte)
Guardia ’82
Canzone contro la paura

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...