A P P U N T I  D A  N O V A R A J A Z Z


Articolo di Mario Grella

Simone Graziano al pianoforte, Reiner Bass alla chitarra, Dan Kinzelman al sax, Gabriele Evangelista al contrabbasso e Stefano Tamborrino alla batteria sono i Frontal e non potevano che essere all’altezza della situazione, a dire il vero Dan Kinzelman forse è anche molto al di sopra di quell’altezza, ma, humor a parte, dopo il turbamento del concerto precedente un po’ di rassicurante Jazz ci voleva; tutto sta nell’intendersi sul termine “rassicurante”, naturalmente…

Gran belle atmosfere, piene, sode, ma anche suggestioni evocative. Il carisma di Dan Kimzelman lascia indubbiamente il segno, traccia una rotta supportato dal piano di Simone Graziano che non si comprende come riesca a non scomparire nell’enigmatico fragore del gruppo. Eppure sotto sotto è proprio quel piano a dare l’intonazione. Jazz Possente ricco di inqiuetudini ma anche di granitica presenza. Di grande suggestione in pezzi ispirati dalla ricerca sulla polifonia dei pigmei e sui ritmi africani. Di viaggio si tratta, come ricorda Simone dal palco, e quando la tastiera guadagna il suo spazio è poesia vera…

Crediti immagini: Emanuele Meschini (1,3), James cook (2)