R E C E N S I O N E


Articolo di Eleonora Montesanti

Le Metamorfosi è il nuovo mutevole album di Andrea Arnoldi e il peso del corpo, il sesto in studio per il progetto cantautorale bergamasco, ora composto da Arnoldi e una formazione stabile di cinque elementi.
Il nuovo album sveste i panni acustici e la lirica citazionista a favore di undici brani graffianti e minimali, che a tratti si immergono nella musica contemporanea. Le Metamorfosi, pertanto, è un disco eterogeneo e sorprendente: la forma canzone esiste a stento e laddove si colgono le sue tracce, l’originalità ha comunque la meglio.

Il disco si apre con Eccomi, una piccola canzone che dimostra fin da subito l’obiettivo degli artisti. Le poche parole che la compongono colpiscono allo stomaco, dritte, senza esitazione. Si procede poi con la title track, il cui ritmo calzante è esattamente quello che serve non appena ci si risveglia da qualsiasi condizione. Suona un po’ baustelliana. Per necessità, è il momento di un brano dolce, L’amore ti fa bene, dove coesistono un temporale di batteria, un ritornello sospeso e un duetto meraviglioso. Quest’ultima, insieme a Tentativo di avvicinamento e La costruzione di un guscio, rappresenta l’irrinunciabile componente delicata dell’album. Lamerica, poi, insieme a Ex Voto e Medusa sono invece la dimostrazione che l’irregolarità musicale è un esperimento potente. Passato remoto, poi, ha un incipit sonoro incredibile: senza nemmeno il bisogno di chiudere gli occhi, ci si ritrova catapultati nel deserto californiano. Queste canzoni hanno il potere di coinvolgere sensi, sentimenti e memorie.
Durante questo bel viaggio fra geografie fisiche ed emotive, il gruppo non perde mai di vista la propria identità artistica, molto precisa (e per questo molto preziosa). Insomma, le atmosfere musicali dei brani sono mutevoli, proprio come tutti i personaggi che li abitano: il cambiamento, infatti, è il leitmotiv che mantiene in vita il tutto. La cosa più importante, però, è che dopo aver ascoltato Le Metamorfosi, ci ritroveremo un po’ cambiati anche noi.
E ancora, a proposito di mutevolezza, l’ennesimo fiore all’occhiello di quest’album è il suo artwork: ogni canzone, infatti, ha una copertina ideata e disegnata da un illustratore diverso. Le Metamorfosi è una piccola opera d’arte che coinvolge tutti i sensi.

Tracklist

01. Eccomi
02. Le metamorfosi
03. L’amore ti fa bene
04. Lamerica
05. Passato remoto
06. Tentativi di avvicinamento
07. Ex
voto
08. Kitsunetsuki
09. Canto orfico
10. Medusa
11. La costruzione di un guscio