R E C E N S I O N E


Recensione di Mario Grella

Ho sempre nutrito qualche pregiudizio di troppo su Enrico Intra. Nel suo modo di concepire il jazz, ci vedevo, anzi ci sentivo, un sentore di musica preconfezionata, con qualche strizzata d’occhio di troppo verso il mercato discografico. Lo so, si tratta di un pregiudizio e so anche che Enrico Intra è stato ed è un grande musicista, con grandi successi internazionali alle spalle e con una esperienza musicale che oggi si definirebbe “a 360 gradi”, esperienza che travalica i confini del jazz, per sconfinare in molti generi musicali diversi.

Con tutte queste remore mi sono accostato a Soundplanets, il suo nuovo lavoro edito da Taste Rec. in uscita in questi giorni. Anche la copertina non mi ha messo dell’umore giusto per un ascolto sereno, una prevedibile e futuristica astronave che naviga nello spazio. E il contenuto è più o meno la stessa cosa.
Un po’ di tutto nell’album: echi della musica elettronica, ma con la preoccupazione di farla risultare gradevole all’orecchio (Vertical), qualche accordo a metà strada tra Debussy e Keith Jarrett (Ballata), qualche parvenza di melodia per non scontentare (Through the door) e persino un po’ disco dance siderale (Interstellar). Insomma di tutto un po’ e un po’ di tutto, jazz ed elettronica confezionati da strenna natalizia, senza caratteristiche proprie.
Una sperimentazione controllata in modo da non dare troppo fastidio. Soundplanets, un titolo che sembra suggerire programmaticamente ciò che nell’ascoltatore dovrà essere evocato, merita l’ammonimento che Antonio Labriola fece a Filippo Turati a proposito del socialismo: “Lei pensa di rendere simpatico il socialismo ai borghesi, mentre per me i borghesi sono buoni solo per essere impiccati…”
Ecco, la mia idea di sperimentazione è un po’ così, poco simpatica, poco orecchiabile, molto problematica. Naturalmente si tratta di un mio limite e non del Maestro Intra…

Tracklist:
01. Dorfles
02. Timer Tai Chi
03. Vertical
04. Campari moment
05. Floating
06. Through the door
07. Hanger
08. Kick
09. Ballata
10. Remix of Time Tai Chi
11. Ghost
12. Interstellar