A P P U N T I  D A  N O V A R A J A Z Z


Articolo di Mario Grella

Ho finito la scorsa settimana con Canova (Antonio) alle Gallerie d’Italia di Milano e vado a terminare questa con Canova (Trio) all’Opificio per la stagione di Taste of Jazz. Solo che il Canova Trio di classico ha poco e di Neoclassico nemmeno a parlarne. Io che sono novarese di nascita, ma spiritualmente apolide (anche se mi piacerebbe assai essere cosmopolita), non sapevo nemmeno che Canova fosse un piccolo borgo della Val d’Ossola.

Non conoscevo neanche la voce intima di Luisa Marangon e neppure Massimiliano Salina alla batteria “ben temperata”. Ma conoscevo Roberta Brighi e questo basta, perché la grintosa compostezza di Roberta, se mi si passa l’ossimoro, mi aveva colpito nel concerto dell’ultima edizione di NovaraJazz, nel Chiostro della Canonica con una originale ed azzeccata formazione denominata Olmo, evocatrice di foreste lontane e di cieli sfrangiati dalle nuvole. L’avevo ascoltata anche in una bella sera al Broletto impegnata con gli L.W. 6Tet dove anche in quel caso si trovava a duettare, con un pianoforte come questa sera, quello di Elisa Marangon che ci mette di suo anche una voce vellutata, magari con qualche timidezza di troppo, ma la serata è calda e pastosa, condita coi colori dell’autunno e il tintinnare della pioggia.
Un Opificio finalmente attento e dalla conversazione sommessa che dà al tutto un tono se non da “jazz club” newyorkese, almeno da jazz club novarese, considerata anche la presenza del signor sindaco tra gli spettatori. E qualcosa va pur detto di buono di Alessandro Canelli che ha sempre portato NovaraJazz come un fiore all’occhiello per la città. Bene così. E il repertorio? Alcuni standard intramontabili, qualche bel brano originale sempre caldo e godibile e molto Antonio Carlos Jobim che stupisce non poco vista la predilezione di Roberta Brighi per sua maestà, le Roy del Free Jazz, Ornette Coleman.
Ma qualche volta, in autunno, insieme al risotto e al castagnaccio, è meglio rilassarsi un po’…

Photo credit: Mario Grella