R E C E N S I O N E


Recensione di Mario Grella

Da qualche tempo che sinceramente non saprei quantificare, il jazz europeo e italiano in particolare, sembra molto interessato alla terra. Non fraintendetemi, alla terra in senso simbolico, diciamo alla “madre-terra” per intenderci, ai riti e ai miti ad essa connessi. E quindi anche, se vogliamo, al misticismo, alla magia, ma anche alla grande tematica ecologica. Forse è molto più di una mia impressione e per verificarlo basta andare a frugare, nella musica jazz, tra produzioni “minori” ed etichette indipendenti per rendersene conto. Ascrivibile a questo filone potrebbe essere anche il piacevolissimo lavoro del contrabbassista Ferdinando Romano dal titolo Totem.

La formazione vede Ralph Alessi alla tromba, Tommaso Iacoviello al flicorno, Simone Alessandrini ai sax (alto e soprano), Nazareno Caputo al vibrafono e marimba, Manuel Magrini al piano Ferdinando Romano al contrabbasso e Giovanni Paolo Liguori alla batteria, il disco è uscito il 24 aprile per l’etichetta norvegese Losen Records. Anche i titoli dei pezzi non sembrano proprio lasciare dubbi: The Gecko (il geco), Curly (riccio), Wolf Totem (totem di lupo), Sea Crossing (traversata marina), insomma c’è il pianeta e la sua muliebre vita di madre, nel cuore di compositore ed interpreti. Non che la cosa sia poi così influente sulla qualità della musica, soprattutto su musica di ottima qualità come questa. Come era logico aspettarsi in grande evidenza è il contrabbasso di Ferdinando Romano, che in alcuni brani, come per esempio nel magnifico Evocation diventa uno straordinario soliloquio, ma che sa egregiamente dialogare sia con la tromba di Ralph Alessi che col flicorno di Tommaso Iacoviello, e che sa sostenere il gruppo con una sempre presente spina dorsale sonora. In bella evidenza anche il vibrafono di Nazareno Caputo e l’impalpabile batteria di Paolo Liguori (magnifiche presenze in Mirrors). Una terra totemica, fragile ed incantevole quella evocata in questo sorprendente disco. Un musicista con una grande esperienza di festival e concerti alle spalle, ma indubbiamente con ancora un grande futuro dinnanzi.

Tracklist:
01. The Gecko
02. Evocation
03. Wolf totem
04. Curly
05. Sea Crossing pt 1
06. Sea Crossing pt 2
07. Memories Reprise
08. Mirrors