R E C E N S I O N E


Articolo di Stefania D’Egidio

Se avete voglia di ascoltare qualcosa di nuovo per il panorama musicale italiano, il 01 settembre è uscito l’EP della band emiliana Border., si scrive proprio così, con il punto finale ad indicare che non esistono confini, in geografia come nell’arte.
Il gruppo nasce dall’incontro tra Demi More ed Erika nel 2017 nel luogo culto della controcultura bolognese, via del Pratello; sono entrambi appassionati di musica elettronica, post punk, rock garage ed entrambi hanno avuto esperienze precedenti nel teatro, nella musica e nella performance art: Demi cerca una voce per esprimere i suoi deliri musicali ed ecco che il gioco è fatto.

Si esibiscono per la prima volta in pubblico a giugno del 2018 al Covo Club di Bologna, in occasione del Hammer Festival, un evento dedicato a Mario Albano, celebre fumettista di Warner Bros e Marvel: si capisce subito che c’è dell’alchimia in quello che propongono, così nel settembre 2019 si chiudono nei Loto Studio del capoluogo emiliano e, sotto l’abile produzione di Gian Luca Lo Presti, lavorano alla prima uscita discografica, We Don’t Exist, quasi un ossimoro perché esistono e come e si fanno sentire pure alla grande con quattro pezzi, della durata di circa 17 minuti in totale, che spaccano di brutto.
Un sound estremo, senza compromessi, ritmi ossessivi che riassumono gli ultimi quarant’anni di punk e industrial, una perfetta sintesi tra Siouxie, The Prodigy e The Cramps, per non parlare del video di Double Rainbow, tra luci colorate, immagini di repertorio in bianco e nero, Trump, Hitler, Putin e chi più ne ha più ne metta: un inno in difesa dei diritti umani che ha fatto parlare di sé anche oltre oceano.

Delle belle sensazioni scaturiscono da questo EP, non solo con la sopra citata canzone, ma anche con le altre tre tracce, per il ritmo martellante di Deviations (non si sentiva una roba così da Born Slippy degli Underworld), per quello ballabile di Light e per il riff di chitarra di Stop Stare, da far invidia persino ai vecchi Depeche Mode: insomma gli ingredienti per raggiungere il successo ci sono tutti, non ci resta che aspettare !
Nel frattempo, se siete in zona, domani 05 settembre si esibiranno al Pontelungo Summer Festival di Bologna in apertura ai Punkreas per quello che si preannuncia già uno show esplosivo.

Voto: 10/10

Tracklist:
01. Deviations
02. Stop Stare
03. Double Rainbow
04. Light