R E C E N S I O N E


Recensione di Aldo Pedron

Fabrizio Bosso, torinese, classe 1973, è considerato e consacrato già dall’inizio del nuovo millennio come uno dei migliori trombettisti in assoluto sulla scena grazie alle sue innumerevoli partecipazioni in formazioni di prestigio a festival nazionali ed internazionali. Fabrizio Bosso è un predestinato, diplomatosi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino nel 1989, parallelamente aveva già frequentato l’ambiente del jazz (soprattutto per big band e orchestra) grazie alle esperienze del padre trombettista. Ancora giovanissimo mostrava quei tratti distintivi che avrebbe poi maturato negli anni a venire: attacchi brucianti, fraseggio nitido e articolato, sapienti pause sui tempi medi e lenti, ampia gamma di sfumature timbriche e solida conoscenza della tradizione, con predilezione per il linguaggio dei grandi dell’hard bop, Clifford Brown in primis. Al tempo stesso nel corso degli anni si è cimentato in contesti più desueti, come testimoniano il trio con Alberto Marsico all’organo oppure in duo o in quartetto e tutto ciò a dimostrazione della sua indubbia flessibilità e versatilità.

WE4 è il nuovo entusiasmante lavoro del quartetto di Fabrizio Bosso.

Registrato a Roma il 5 giugno 2020, subito dopo il confinamento forzato dovuto all’epidemia del corona virus. WE4 non è soltanto il frutto di un’esigenza, di una volontà di fare musica nonostante tutto, bensì un lavoro privo di qualsiasi artificialità e dove ogni nota, ogni dettaglio è frutto di un lavoro comune che eleva il quartetto stesso (WE4, noi quattro) ad autentico leader del progetto. Una consapevolezza del valore del fare musica insieme. Già nell’aprile del 2017 con il doppio album State Of The Art Live! (Warner Music), Fabrizio Bosso considerava a tutti gli effetti l’inizio di un nuovo percorso musicale con tre straordinari compagni di viaggio; Julian Oliver Mazzariello (pianoforte), Jacopo Ferrazza (contrabbasso) e Nicola Angelucci (batteria).  Dopo innumerevoli concerti in tutto il mondo e anni di confronto continuo e proficuo, nasce WE4 con la medesima formazione.

Nel nuovo repertorio sono presenti brani originali scritti appositamente da ciascuno di loro, una composizione a 4 mani One Humanity di Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello e due brani che portano la firma di tutti e quattro ovvero la stessa WE4 che dà il titolo all’intero progetto e The Way We See.

S’incomincia con WE4, un pezzo swingato assai vigoroso a testimonianza della perfetta intesa tra Fabrizio Bosso alla tromba e Julian Oliver Mazzariello al piano che si scambiano assoli davvero coinvolgenti. One Humanity è dedicata alle recenti vittime del razzismo perpetrato negli Stati Uniti. Le delicate Estudio Misterioso di oltre 6 minuti dal sapore latino (Spagna, Portogallo, Brasile) composta da Lilu Aguiar, pianista dei Syncro Jazz negli anni ’80 è un brano già inciso a Milano dal Francesca Ajamar Quartet  nel 2019, disco edito dalla Abeat Records mentre For Heaven’s Sake (per l’amor del cielo), è un classico, uno standard composto da Don Meyer, Sherman Edwards e Elise Bretton che ricordiamo magistralmente interpretata da Billie Holiday con gli arrangiamenti del direttore d’orchestra Ray Ellis nel 1958 (Columbia Records) e nel suo album Lady In Satin. I due brani fanno da contraltare al preciso groove di The Way We See. Straordinaria Bakarak con i suoi break, i suoi assoli, scritta da Jacopo Ferrazza e dove blues, swing e sensazioni free vanno a braccetto e si fondono tra loro in perfetta armonia. In Dreams Come True il suono della tromba ti entra nella mente, nello stomaco e ti avvolge in un momento inebriante. Chiudono l’album firmate dal maestro F. Bosso Happy Stroll dai passaggi decisamente voluttuosi e free e la bonus track Friday Blues.

WE4 è la sublimazione di un percorso musicale e umano che ne sancisce il successo esplorando le infinite possibilità del proprio modo di fare musica. Un quartetto che conferma di lasciare tutto lo spazio necessario per esprimere le singole personalità ma nel contempo creando una musica sempre nuova, sia nel repertorio che negli standard o nell’improvvisazione dei brani. WE4 dimostra una condivisione totale del quartetto nella composizione, nel nuovo repertorio e nella perfetta ed illuminante esecuzione. Brani ben scritti, ben suonati, assoli memorabili, una gran coesione e visione collettiva della musica per un disco particolarmente riuscito.

Tracklist:
01. WE4 (F. Bosso -J.O. Mazzarello -J. Ferrazza – N. Angelucci)
02. Estudio Misterioso (Lilu Aguiar)
03. Bakarak (J. Ferrazza)
04. One Humanity (F. Bosso- J. O. Mazzariello)
05. Dreams Come True (F. Bosso)
06. Control Freak (N. Angelucci)
07. The Way We See (F .Bosso -J.O. Mazzarello -J. Ferrazza – N. Angelucci)
08. For Heaven’s Sake (Edwards-Meyer-Bretton)
09. Happy Stroll (F. Bosso)
10. Friday Blues (bonus track) (F. Bosso)