R E C E N S I O N E


Recensione di Lucio Vecchio

Si chiama I Got Strings ed è il nuovo album della chitarrista partenopea Eleonora Strino per la Cam Jazz. Eleonora Strino è una delle chitarriste più apprezzate della scena jazz contemporanea, con una lunga lista di collaborazioni eccellenti e concerti tra l’Italia e l’estero. I Got Strings suggella questo percorso, iniziato al conservatorio di Napoli, passando per quello di Amsterdam, fino all’inizio di una lunga collaborazione con l’orchestra di Roberto De Simone. L’album nasce da un’idea del contrabbassista Greg Cohen. I due si conobbero più di vent’anni fa: Eleonora fece un’audizione a Berlino e venne notata da Cohen che gli propose di incidere un disco insieme. Quel disco non uscì mai ma tra i due si instaurò un legame artistico che diede inizio ad un percorso di maturazione della chitarrista.

Per l’occasione Greg Cohen coinvolge nel progetto anche il batterista Joey Baron (vera icona di questo strumento). Il 17 Novembre 2021 la Strino si trovava in Germania per una serie di concerti e il trio si incontra in un bellissimo studio di Berlino registrando ben 2 type analogici in un’unica giornata. Non c’era una scaletta predefinita. I brani da suonare sono stati concordati al momento, come spesso accade quando si incontrano musicisti jazz. “La chitarra con cui ho registrato il disco è una Gibson L7 del ’33” dichiara Eleonora “direi, quindi, che quest’album nasce dal legno, dalla ricerca del suono, è un incontro tra tre artisti in un piovoso e freddo pomeriggio berlinese oppure, usando le parole di Joey Baron, quest’album è The End of the Day”.

I Got Strings contiene sette tracce: sette riletture di alcune delle pagine più memorabili del jazz e della musica in generale. Al brano di apertura I Let A Song Go Out Of My Heart di Ellington, seguono Somewhere Over the Rainbow di Arlen, I Got Rhythm di Gershwin, Il Postino di Bacalov, I Got It Bad and That Ain’t Good e It Don’t Mean A Thing sempre di Ellington, e per finire Estate di Bruno Martino. La passione di Eleonora per la musica di Duke Ellington traspare sicuramente da questa scaletta, visto che ben tre brani su sette sono del pianista americano.

Leggendo questa track list mi sono chiesto se fosse ancora il caso di pubblicare un disco che contenesse la rilettura di grandi classici o fosse il caso di andare oltre. La risposta viene rivelata nel booklet dove trova posto una corposa presentazione di Brian Morton, scrittore scozzese e conduttore radiofonico specializzato in jazz: “Potremmo dire che, nel jazz, suonare «le cose come stanno» corrisponde a eseguire gli standard. Quel che conta è il percorso di trasformazione, piuttosto che il materiale originale, anche se si avverte sempre l’urgenza di rimanere fedeli agli accordi o alla melodia o al ritmo iniziale” – e prosegue – “Quelli dell’album sono vecchi brani, quasi accantonati negli ultimi anni in favore della musica di artisti come Radiohead, Nick Drake, Joni Mitchell e Prince. Nessun problema: il jazz si è sempre confrontato con la musica popolare del proprio tempo. Però i vecchi brani continuano in qualche modo a rappresentare «le cose come sono». Un conto è tirar fuori qualcosa di nuovo da «Paranoid Android» (brano dei Radiohead del 1997 n.d.r.). Tutt’altra cosa farlo con «I Got Rhythm». La semplicità e l’ubiquità della melodia di Gershwin pongono di fronte a una sfida perenne, non a una mera scelta eclettica”

Con questo nuovo album, Eleonora Strino rinnova con stile e freschezza la tradizione jazzistica, in un lavoro filologico a cui non manca personalità e originalità, sia negli spunti improvvisativi che interpretativi.


Eleonora Strino – chitarra

Greg Cohen – contrabbasso
Joey Baron – batteria

Tracklist:
01. I Let A Song Go Out of My Heart (D. Ellington) 7:49
02. Somewhere Over the Rainbow (H. Arlen) 6:16
03. I Got Rhythm (G. Gershwin) 4:04
04. Il Postino (L. Bacalov – R. Del Turco – P. Margheri) 5:30
05. I Got It Bad and That Ain’t Good (D. Ellington) 5:47
06. It Don’t Mean A Thing (D. Ellington) 3:28
07. Estate (B. Martino) 4:58


Una risposta a “Eleonora Strino – I Got Strings (Cam Jazz, 2023)”

  1. […] con il contrabbassista Greg Cohen e il batterista Joey Baron pubblicato sempre per CAM Jazz (vedi qui). Sono note anche alcune collaborazioni con Emanuele Cisi (Far Away, 2022), con Daniele Richiedei e […]

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