R E C E N S I O N E
Recensione di Antonio Spanò Greco
I Front Hump Camels, band proveniente dalla “sponda sud” del Delta ferrarese, fanno del southern rock il loro stile, attitudine che rimanda subito ai miti degli anni 70/80, tanto che viene naturale il riferimento ai Lynyrd Skynyrd dei fratelli Van Zant, agli Allman Brothers, alla Rossington Collins Band, agli ZZ Top di Billy Gibbons, gruppi che mietono ancora vittime e fanno proseliti tra gli adepti pronti ad abbracciare la loro causa. Ben venga quando i risultati sono come questo South Side, un ottimo lavoro composto da nove brani che spaziano su ogni fronte, suonati splendidamente e arrangiati con cura. Tutto scorre fluidamente senza cali di tensione: gli amanti del genere, compreso il sottoscritto, possono ritenersi soddisfatti.
La band è composta da sei elementi: Luca Bettoli voce, Alessandro Zecchi chitarra elettrica, chitarra acustica e chitarra resofonica, Emanuele Sicolo chitarra elettrica, Michele Cacciari basso, Marco Galasso alla batteria e Davide Galasso alle percussioni; hanno un’età media intorno ai cinquant’anni, tranne il ventenne Davide, figlio di Marco, tutti al loro primo lavoro discografico.

La scrittura di South Side è iniziata nel 2020 durante il lockdown e terminata nella primavera del 2023. Registrato da giugno a settembre del 2023 presso lo StudioParak di Pieve di Cento (BO) dal fonico Angelo Paracchini, le registrazioni dei fiati sono state invece curate da Enrico Taddia presso Hybrid Music Lab di Ferrara.
Ogni brano, dicono i FHC, è uno spaccato di vita vissuta, un racconto di un America tanto lontana, ma allo stesso tempo altrettanto vicina per coloro che si sentono attratti dalla vita “on the road”. Sangue e polvere e lacrime e rudezza si mescolano alternandosi in un mix di misfatti, bravate, ricordi e amori impossibili.
Da segnalare la co-produzione con Enrico Cipollini, songwriter ferrarese di folk rock blues di cui scrissi su queste pagine nel 2020 relativamente allo splendido Crossing (qui la recensione), che ha accompagnato la band suonando in alcuni brani il Dobro Squareneck, il piano elettrico e l’Hammond.
Oltre all’importante aiuto di Enrico, sono da citare la presenza nel disco di Gabriele Guidetti all’armonica, di Andrea Poltronieri al sax tenore in My Mama Told Me, la Big Solidal Band Horns ai fiati in Ready For Saturday Night e al coro del quartetto femminile formato da Elisa Terzi, Valentina Carrieri, Martina Donatoni e Simona Lattuga.
Dark Side Of The Street, brano d’apertura, mostra subito le armi a disposizione della band, ritmo serrato e chitarre lancinanti; Down In My Motel è un bel boogie blues dal piglio deciso, sguardo al passato ma con i piedi nel presente, segue Hey Hey, prima ballad, intensa ed evocativa con la chitarra elettrica in bella evidenza; My Mama Told Me ha il respiro delle ballad che accompagnano i viaggi negli immensi spazi USA con gli innesti e gli intrecci tra le chitarre e il sax che impreziosiscono il tutto; Into The Mist riporta la band ai ritmi selvaggi e ruvidi stile anni 80, Holy Dreamcatcher, la mia preferita, inizia in sordina e cresce secondo dopo secondo mostrando le ottime qualità stilistiche della band, sa di sabbia e whiskey, ottimo viatico per scrutare l’orizzonte fuori e dentro se; l’inizio di The Place Where I Belong rimanda ai fratelli Allman, country ballad dove si respira aria di ranch attorniato da verdi distese, ornata dalla interventi dell’armonica di Gabriele Guidetti; Ready For Saturday Night ha lo stesso impatto di Call Me The Breeze (brano di Second Helping dei Lynyrd Skynyrd) ritmo ed epicità valorizzata dall’uso dei fiati che dividono la scena con le chitarre. Chiude il tutto South Side brano acustico e asciutto con l’armonica di Gabriele in evidenza, chiusura in grande stile che dimostra l’estrema versatilità della band.
Peccato che abbia scoperto solo ora i FHC, altrimenti questo South Side, album del 2023, sarebbe entrato direttamente nella mia playlist annuale. Ascolto consigliato agli amanti del rock più torrido dalle venature southern, sporco quanto basta, grezzo e diretto!
Tracklist:
- 01. Dark Side Of The Street 03:51
- 02. Down In My Motel 02:49
- 03. Hey Hey 04:08
- 04. My Mama Told Me 03:40
- 05. Into The Mist 04:09
- 06. Holy Dreamcatcher 05:12
- 07. The Place Where I Belong 04:56
- 08. Ready For Saturday Night 03:46
- 09. South Side 02:35


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