R E C E N S I O N E
Recensione di Aldo Pedron
Brandon Seabrook è un chitarrista, banjoista e compositore singolare di base a Brooklyn, New York. La sua musica spazia in un vasto arco di tradizioni musicali: free-jazz, punk-rock, metal, avant-garde. Come chitarrista si nutre di sensazioni al tatto ed usa tecniche sopraffine tra cui il plettro con effetto tremolo assai rapido, un agglomerato di temi contorti e una estrema fisicità. Ha pubblicato 9 album di materiale originale e suonato in tutto il mondo, soprattutto negli Stati Uniti, Europa e Sud America. Questo nuovo lavoro, Object of Unknown Function é per lui il culmine di idee che esistono nella sua mente e nei suoi spettacoli dal vivo da oltre 10 anni.

Brandon ha inoltre sperimentato nuove tecniche di registrazione tanto da mettere l’ascoltatore direttamente coinvolto, stregato e scioccato in ogni composizione del disco tanto da sembrare di trovarsi di fronte a lui quando spicca voli pindarici con assoli di chitarra, ondeggiante, sudato e in un sussulto sonoro durante lo spettacolo e il suo set solista. Brandon certo non suona la chitarra come lo standard dei chitarristi e nemmeno suona il banjo come i musicisti bluegrass. Nulla di tutto ciò.
Tre sono gli strumenti che carpiscono i segreti di questo disco: un banjo a sei corde del 1920 (William O. Schmick Lyric guitar banjo), un banjo del 1925 (Bacon & Day Silver Bell No.1 Tenor banjo) e una chitarra elettrica a 12 corde del 1998 (Jerry Jones Neptune).
10 brani di cui ben tre di oltre 7 minuti Object Of Unknown Function (7.58), The Historical Importance of Eccentricity (7.55) e Gondola Freak (7.16) dove assistiamo ad un bombardamento sonoro con Brandon che suona nello stesso pezzo oltre una ventina di strumenti tra banjo e chitarre Telecaster. In The Historical Importance of Eccentricy dal titolo assai esplicativo (di sé stesso) Brandon usa 6 chitarre Telecaster, 16 chitarre Neptune a 12 corde e 9 guitar banjo. In Perverted By Perseverance (3.49) usa una sola Telecaster e dei nastri pre-registrati con un registratore Tascam Porta 03 Four Track tape, cassette recorder del 1991.
Sicuramente un disco sperimentale con suoni dissonanti, nastri pre-registrati in alternanza ai suoi strumenti come nell’iniziale Object Of Uknown Function che dà il titolo all’album e nei restanti brani. Riff ripetitivi ma che litigano tra loro, ritmi mantra e un totale ignaro e casuale modo di suonare non convenzionale. Sembra di trovarci davanti ad un musicista di jazz progressivo e di free-jazz che scopre la musica demenziale (chiamata anche outsider music) e avant-guarde tenendo ben aperte le porte della percezione dove gli strumenti si sovrappongono ai rumori e viceversa.
Il giudizio finale lo lascio a voi, ascoltatelo e decidete se fa al caso vostro.
Tracklist:
01. Object of Unknown Function (8:03)
02. Melodic Incidents for an Irrational World (5:09)
03. Unbalanced Love Portrait (2:41)
04. Perverted by Perseverance (3:51)
05. Historical Importance of Eccentricity (7:57)
06. Phenomenal Doggerel (2:37)
07. Gondola Freak (7:15)
08. Gawk Fodder (6:14)
09. Some Recanted Evening (3:28)
10. The Snow Falling, Falling (1:13)
Photo © Luke Marantz


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